gonalons_lione_getty-620x330Sfumato Mascherano, che ha ha firmato un quadriennale di rinnovo col Barcellona, il Napoli sposta le sue attenzioni su Gonalons malgrado i giochi al rialzo del Lione poco graditi da De Laurentiis che non vuole andare oltre le richieste del club francese. In Gran Bretagna giungono altri rumors di mercato per il Napoli dove svanisce l’interesse per Lamela bocciato proprio da De Laurentiis stesso con un laconico “non ci serve”; al Tottenham piace Pandev, il macedone chiuso prima da Lavezzi e Cavani e poi da Higuain, ha voglia di tornare protagonista. Ha anche mercato Callejon in Inghilterra, dove non solo piace al Monaco come abbiamo potuto registrare, ma anche al Manchester City e al Chelsea; l’andaluso pagato un anno fa solo 9 milioni di euro, ha triplicato quantomeno la sua valutazione toccando i 30 milioni di euro; indiscrezioni che non spaventano il Napoli intenzionato più che mai a rafforzare la squadra e non indebolirla. In uscita abbiamo già accennato che non c’è solo Pandev ma anche Dzemaili (piace sia al Borussia Moenchegladbach che al Siviglia), Behrami, Britos e Mesto che formano quella lista dei sacrificati di Benitez per ottenere un discreto tesoretto su cui partire per poter acquistare. In entrata piace molto Candreva, come confermato dallo stesso De Laurentiis in occasione del centenario del Coni, pronunciandosi così: “a me piace molto, ma so allo stesso tempo quanto sia ostico trattare con Lotito, se lo scioglie noi non mancheremo“; il centrocampista romano è in comproprietà tra Lazio e Udinese, in attesa che diventi tutto della Lazio, il Napoli è alle porte pronto ad inserirsi e a presentare una più che possibile offerta. Intanto Benitez, intervistato ad una radio inglese “talk sport”, ha escluso un ritorno di Reina con queste parole: “non possiamo permetterci Reina, ha un ingaggio fuori alla nostra portata, quindi tornerà a Liverpool. A Napoli mi trovo bene è una citta molto simile a Madrid; il futuro non possiamo prevederlo può tanto accadere che resti a Napoli o che torni in Spagna o in Inghilterra dove peraltro la mia famiglia vive. Per il mondiale Brasile e Spagna sono le favorite, ma occhio anche a Germania e Argentina; l’Italia? E’ un avversario difficile per tutti, sa adattarsi sempre, soprattutto a gara in corso.” E’ il giusto assist per parlare dei nazionali azzurri impegnati in Brasile, dove sono arrivati i primi goal azzurri in amichevole: Mertens col suo Belgio, match winner con la Tunisia e Insigne autore di una doppietta e un assist nel 5-2 dell’Italia contro la Fluminense, a fine partita lo “scugnizzo” ha rilasciato queste dichiarazioni: “sono fiero di essere qui, non mi considero il sostituto né di Destro e né di Rossi, il mister ha fatto le sue scelte e io ho cercato di metterlo in difficoltà, quando sarà chiamato in causa cercherò di dare il mio contributo, per un mondiale gioco anche in porta.” Abbiamo potuto raccogliere anche altre dichiarazioni degli azzurri nel ritiro con le proprie nazionali come quelle di Albiol e Higuain, lo spagnolo si è espresso così: “ho lasciato Madrid perché volevo più spazio e a Napoli l’ho trovato è per merito sia suo che di Benitez sono qui. E’ una città che trasmette emozioni ed è l’ambiente giusto per poter giocare a calcio con piacere.” Mentre “el pipita” al quotidiano “Marca” ha rilasciato queste dichiarazioni: “siamo pronti per questo mondiale e a dare il massimo per realizzare un sogno: vincerlo! Ho lavorato duramente per essere qui e quindi voglio sfruttare al meglio quest’occasione; non vedo l’ora di giocare, possiamo competere con tutti. Sarebbe bello diventare capocannoniere, ma ciò che conta sono i risultati della squadra.”

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