Home Cucina Pratica Le ricette di Virginia: Paccheri con astice e pomodorini

Le ricette di Virginia: Paccheri con astice e pomodorini

237
0

PACCHERI CON ASTICE E POMODORINI

Ingredienti per 4 persone:

500 g di paccheri di Gragnano

2 astici grandi da circa 400 g

4 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva 

350 g di pomodorini

1 cipolla media

1 spicchio d’aglio

vino bianco per sfumare q.b.

peperoncino

prezzemolo fresco q.b.

Procedimento:

Aprite gli astici dividendoli in due dal dorso. Prelevate tutta la polpa e tenete da parte i carapaci. Fate riscaldare 400 ml di acqua leggermente salata, in una pentola a parte. In una pentola capiente fate soffriggere i carapaci con l’aglio, il peperoncino e un filo di olio EVO. Sfumate il tutto col vino bianco e versate l’acqua riscaldata a parte. Fate bollire i carapaci per circa 15 minuti, poi filtrate il brodo dalle eventuali impurità e tenete da parte.

In una padella ampia fate soffriggere la cipolla fin quando sarà dorata, poi unite la polpa di astice. Versate, quindi, il vino e fate sfumare, facendo insaporire per altri 5 minuti. Aggiungete anche i pomodorini tagliati, aggiustate di sale e mescolate il tutto.

Fate cuocere su fiamma dolce aggiungendo qualche cucchiaio di brodo se il sughetto si restringe troppo. Cuocete anche i paccheri nel frattempo e li scolerete qualche minuto prima della cottura al dente. Unite i paccheri al sugo di astici e portate a termine la cottura unendo il brodo, un cucchiaio alla volta. In questo modo i paccheri assorbiranno tutto il sapore degli astici. Impiattate, decorate con il prezzemolo tritato e buon appetito!

Articolo precedenteSvimez, Confapi: addio old economy, puntare su turismo. Il presidente jr Marrone: «Approfittare crescita pil regionale»
Articolo successivoCampania Vertenza Atitech Manufacturing s.r.l.
Classe '85. Appassionata, entusiasta e molto curiosa. La cucina non è semplicemente un luogo dove ci si nutre. E' un posto magico dove si creano le basi per la condivisione e la convivialità. Diventare brava ai fornelli almeno quanto le mie nonne è la mia aspirazione Sorriso e buonumore scandiscono le mie giornate e quando trasmetto questo, attraverso un mio piatto, mi rendo conto di avere tutto."