Home Sport Le pagelle di Napoli – Salernitana

Le pagelle di Napoli – Salernitana

528
0

di Emanuele Barbato – Napoli batte Salernitana 4-1.Gli azzurri ottengono la terza vittoria consecutiva in campionato liquidando in scioltezza la pratica Salernitana (RICORDA DI AGGIUNGERE MILAN CASOMAI). Dal canto loro, i granata hanno tutte le attenuanti del caso dopo una settimana intera assolutamente travagliata. Il primo tempo si rivela assai insidioso per i padroni di casa; tant’è che hanno da rimediare al pareggio degli ospiti, arrivato col gol di Bonazzoli, frutto di una bella giocata di Obi inventatosi fenomeno solo per qualche secondo. Alla fine dei primi quarantacinque minuti, comunque, il risultato dice 2-1. Perché è Mertens a ristabilire la supremazia direttamente dal dischetto. Ma che fatica! Tutt’altra storia nella ripresa. Il Napoli diventa padrone assoluto ed imbastisce la musica che vuol suonare. Nemmeno il tempo di rientrare in campo che Rrahmani fa come ha fatto il suo collega di reparto Jesus al diciassettesimo: la mette alle spalle di Belec. Basta aspettare un altro po’ ed i partenopei esultano pure per il quarto gol, di nuovo dagli undici metri, questa volta con Insigne dal dischetto, dopo il fallo di mano di Veseli costatogli il rosso. In 11 contro 10, il Napoli controlla totalmente il possesso palla, crea qualche occasione da gol, ma bada piuttosto a non infierire. 

LE PAGELLE:
MERET: spettatore non pagante. Subisce gol sull’unico tiro degli avversari, esente da colpe. 6.5
DI LORENZO: solito soldatino dedito alla causa. A volte, anzi spesso, quinta ala offensiva a destra. Non termina i 90′, perché sostituito. Fatto più unico che raro. 6.5
RRAHMANI-JUAN JESUS: la coppia scoppia in occasione del gol granata. Troppo ballerini. Ma ci pensano loro a far gol in due momenti assai delicati della partita. Bomber a sorpresa. Protagonisti indiscussi, nel bene e nel male. Soprattutto nel bene. 6.5
MARIO RUI: ci mette l’anima. Estremamente baldanzoso. Scorribande offensive, le sue, piene di foga. Troppa. Il gol della Salernitana parte nella sua zona di competenza; si è mezzo addormentato. 6-
LOBOTKA: ha un trattore al posto del piede. Geometrico, raffinato. Affidabile. 6.5
FABIAN: si muove leggiadro ed in scioltezza, con la consapevolezza dei mezzi, dalla cintola in sù. Pulito, insidioso. Pragmatico. 6+
LOZANO: non ha estro. Ridondante. I tanti palloni toccati si tramutano troppo spesso in giocate inutili. 5.5
ZIELINSKI: soliti movimenti caleidoscopici dalla trequarti avversaria in poi, spesso creando una vitale superiorità numerica. Fondamentale, anche nell’oscurità. Forse oggi meno incisivo, tuttavia è da lui che parte l’azione del terzo gol innescando magistralmente Dries Mertens. 6+
ELMAS: assolutamente dirompente. Pochi fronzoli, tanta determinazione. In tre non lo fermano, oggi. Si prende il rigore decisivo del 2 a 1, ed è suo l’assist per J.Jesus. Cresce, molto bene. 7-
MERTENS: solita mostra di giocate d’alta classe, di quelle non da tutti. Sale in cattedra ed illumina a destra e a manca. Pennellate, tunnel, e rigore realizzato. Campione, intramontabile – aggiungerei -. 7

ZANOLI S.V..; GHOULAM S.V.;  POLITANO (tanto fumo, poco arrosto) 5.5; INSIGNE (di rigore, raggiunge l’Inarrivabile Diego) 6.5; OSIMHEN (ritornerà al gol, per ora pazienza) 6.
ALL.SPALLETTI 6
ARBITRO PAIRETTO 5.5

Articolo precedenteQuirinale, Draghi favorito ma occhio a Marta Cartabia. Casini e Violante gli outsider
Articolo successivoCasoria, fondi PNRR destinati alla riqualificazione del complesso ERP di via Castagna
Redazione Il Giornale di Casoria - Il portale di informazione dell'area a Nord di Napoli