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Il commento su Juventus – Napoli

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di Emanuele Barbato – Termina 1-1 tra Juventus-Napoli. Un big match avvincente. Nel primo tempo il Napoli va in vantaggio con il gol di Mertens che, su assist di Politano, è riuscito a spedirla nell’angolo basso più remoto della porta bianconera con un destro di collo piede chirurgico. Un vero colpo da biliardo. La Juve prova subito a reagire, senza grandi risultati. L’organizzazione difensiva dei partenopei, oltre alla mole di gioco profusa, non ha permesso ai bianconeri di pungere quanto avrebbero voluto. Ad inizio della ripresa il canovaccio cambia; il Napoli registra un leggero calo e al 54′ è Chiesa ad approfittarne trafiggendo l’esente da colpe Ospina. Il Napoli oltremodo arcigno non ci sta e prova più volte invano a ritornare in vantaggio. Gli ultimi minuti sono sì di stampo bianconero ma accade poco o nulla di rilevante, anche perché gli ospiti si mostrano fino alla fine coracei ed attenti. Un punto a testa che scontenta soprattutto un Napoli vistosamente impavido nonostante le tante assenze.

OSPINA 6.5: ha trasmesso sicurezza e tranquillità ai compagni. Gli sporadici tiri nello specchio della sua porta non potevano spaventarlo. Poteva poco in occasione del gol di Chiesa.  SERAFICO.DI LORENZO 6.5: quantità e qualità da consuetudine. E’ riuscito ad arginare senza grandi intoppi le folate mancine dell’attacco bianconero. Testa bassa, pedala, e qualche volta –più di una volta- mette il naso nell’area bianconera. SOLDATINO.RAAHAMANI 6: meno dirompente rispetto al solito. Nelle sfide in velocità non gli è andata granché, in compenso ottimo senso della posizione e ligio nella lettura preventiva. LUCIDO.JUAN JESUS 5.5: non ha convinto. Troppa morbidezza negli interventi mancando in risolutezza. Quando c’è da farsi sentire lui abbassa la voce. Sul gol di Chiesa non è esente da colpe. MOLLO.GHOULAM 6: non era titolare da tempo immemore, è giustificato per alcune inadempienze. Con intelligenza ha potuto reggere i novanta minuti, senza tuttavia risparmiarsi in quanto a generosità. BRAVO!DEMME-LOBOTKA 6.5:  hanno fatto vedere buone cose. Più dedito alle geometrie il primo, più frangiflutti il secondo; scambiandosi ogni tanto la mansione. Utili alla causa. TANDEM.POLITANO 6: ha saputo eseguire il compito affidatogli. Affidabile e ligio in fase di ripiegamento, un po’ meno brillante seppur pungente quando c’era da attaccare. SACRIFICIO. ZIELINSKI 6: la sufficienza gli è dovuta per il lavoro oscuro compiuto in fase di pressione alla trequarti bianconera. E come dimenticare il lampo che ha permesso a Szczesny di compiere una parata super. Per il resto, ci si aspettava di più. OPACO.INSIGNE 6: il gol partenopeo nasce dal suo estro, grazie ad un’egregia visione di gioco. Alcune sue traiettorie sono state tratteggiate con la fantasia e l’accuratezza di chi è Artista. Non ha saputo incidere ulteriormente scemando nel finale di gara. CALANTE.MERTENS 6.5: non si è visto molto ma quando lo ha fatto ha abbagliato. Il gol ha un quoziente di difficoltà non irrisorio. Andava messa di giustezza, nell’angolo basso più remoto, e così è stato. Poi col destro di collo piede. Poesia. FAMELICO. 
Elmas 5.5; Petagna e Zanioli S.V.
ALL. DOMENICHINI 6.5

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