Home Casoria L’arrivo a Casoria della Madonna di Pompei attraverso la “voce” dei fedeli.

L’arrivo a Casoria della Madonna di Pompei attraverso la “voce” dei fedeli.

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3(Silvana Musy) Giovedì 18 settembre alle ore 18,00 noi parrocchiani di Santa Maria delle Grazie abbiamo accolto l’icona della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei.
Ci siamo raccolti nello spazio antistante il Centro commerciale Tufano dove è giunto il quadro accompagnato da un sacerdote, don Rosario Pepe e da alcune suore della diocesi di Pompei.
Dopo la presentazione di don Rosario, ha preso la parola il parroco, don Elpidio Moccia il quale ha salutato e ringraziato la Madonna per la sua presenza tra di noi e le ha chiesto,  di esaudire le “Grazie” che noi invocheremo. Ha poi ringraziato il cav. Tufano per averci permesso di accogliere la Madonna nel suo spazio. Quindi noi parrocchiani, armati di candele, ci siamo organizzati in processione dietro il quadro e ci siamo avviati verso Santa Maria delle Grazie percorrendo tutte le strade facenti capo alla Parrocchia. Durante il percorso abbiamo recitato il Santo Rosario di Pompei e pregato la Madonna perché ci insegni a conoscere e ad amare meglio nostro Signore! Tutti noi siamo stati avvolti da  un gran senso di spiritualità che ha destato in noi una notevole emozione.
Giunti davanti alla parrocchia, una folla di persone ci ha accolto applaudendo e ringraziando Maria per averci dato l’opportunità di adorarLa ed amarLa da vicino.
Entrati in chiesa il quadro è stato posto nella nicchia per lui predisposta e si è svolta un’accorata  Celebrazione Eucaristica.
Venerdì 19 c.m. c’è stata l’Adorazione Eucaristica guidata da Mons. Francesco Paolo Soprano,  delegato delle Missioni Mariane. Questi ci ha spiegato l’importanza della preghiera di Adorazione che rappresenta un invito a <sostare davanti a Gesù presente nell’Eucaristia per parlare con lui “cuore a cuore” della nostra vita e di quella dei più bisognosi.>
Grazie anche alla partecipazione delle suore Domenicane, Sacramentine ed Elisabettine Bigie  che hanno intonato dolci e soavi canti l’Adorazione ci ha regalato un altro momento altamente coinvolgente.

 

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