Fonte foto: Calcionapoli24

La Juve passa dalle stalle alle stelle in soli tre giorni. Contro l’Inter la Juve più brutta degli ultimi anni, che però ieri sera è stata capace di vincere la Supercoppa Italiana contro il Napoli. Una partita difficile con il Napoli che non ha mai mollato ma che forse ha avuto troppo timore di giocarla come sa. Il Napoli ha mollato solo dopo il rigore fallito dal capitano Insigne che poteva portare la partita ai supplementari. Un trionfo sofferto contro un Napoli mai domo che ha parecchio da recriminare, specie per il rigore del pareggio fallito nel finale da Insigne. Per Insigne è il quarto errore dal dischetto e il terzo proprio contro i bianconeri.

Prima del gol allo scadere di Morata che ha fissato il risultato sul 2-0, era stato Ronaldo a mettere la firma sul trionfo della Juve e sul suo personale 31° trofeo. Per il campione Portoghese, 760° gol e per il 15° anno consecutivo, ha raggiunto 20 gol.

Il Napoli non è riuscito a ripetere l’impresa dell’Inter, anche grazie all’ottima prova di Szczesny che sullo 0-0 ha compiuto intervento miracoloso su Lozano che di testa a pochi passi aveva dato l’illusione del gol. Partita molto contratta, senza un vero predominio territoriale, squadre timide e impaurite con Pirlo che aveva ritrovato Cuadrado e cambiato il centrocampo sostituendo Ramsey e Rabiot, disastrosi contro l’Inter con Arthur e McKennie. Vicino a Ronaldo, Kulusevski preferito a Morata. Gattuso ha schierato gli stessi di Domenica con la variante Di Lorenzo al posto di Hysaj. Nel primo tempo oltre al miracolo di Szczesny, da segnalare solo un tiro pericoloso di Ronaldo che finisce alto sopra la traversa.

La ripresa ha visto Bernardeschi in campo al posto di un infortunato Chiesa. Il nuovo entrato si è reso subito pericoloso su passaggio di MCKennie. La Juve è sembrata più convinta e anche Ronaldo è cresciuto. Il Portoghese è andato vicino al gol con un pallonetto in anticipo su Ospina, poi ha quasi costretto all’autogol Manolas e infine ha segnato il gol del vantaggio sugli sviluppi dell’angolo seguente deviando in rete in girata un pallone arrivato dalle sue parti dopo una deviazione verso la propria porta di Bakayoko.

Gattuso ha cambiato modulo, passando ad un 4-1-41- inserendo Elmas e poi Mertens per Bakayoko e  Petagna. Il Napoli al 79’ ha avuto la grande occasione del pareggio grazie ad un fallo di McKennie su Mertens visto dal VAR: sul dischetto Insigne che però seppur spiazzando il portiere bianconero l’ha messa fuori. Szczesny salva il risultato, Morata chiude i conti

Le mosse disperate di Gattuso con Politano e LLorente non hanno dato i frutti sperati, garzie ancora una volta a Szczesny che su tiro di Lozano salva al 94’.

La Supercoppa è della Juve, per il Napoli tanta delusione recriminazioni.

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