Home Cronaca & Attualità La storia di Salvatore: costretto a vivere con una pensione minima, l’Inps...

La storia di Salvatore: costretto a vivere con una pensione minima, l’Inps effettua trattenute e l’uomo non può vivere

191
0

Una storia, quella di Salvatore, che racconta la povertà, che fa capire davvero cosa significa vivere senza soldi nella società attuale. Nasce in una famiglia povera, una di quelle di tanto tempo fa, molti fratelli molte bocche da sfamare e pochi soldi per farlo.

Ancora ragazzino, decide di lavorare e cerca lavoro nel mondo della musica che ama così tanto: entra in uno di quei team che montano i palcoscenici per i concerti e gli spettacoli dei cantanti e delle band.

E’ orgoglioso del suo lavoro e conserva le pagine dei giornali che lo ritraggono insieme ai suoi beniamini in giro per il mondo; poi purtroppo Salvatore si ammala, ha problemi posturali ed è costretto a tornare nella sua città.

Non ha famiglia, non ha nessuno, vive in un basso, bacinelle sparse per raccogliere acqua piovana, in seguito una malattia dietro l’altra, derivanti dal precario stile di vita e dalla malnutrizione, che lo costringono a vari ricoveri. I medici si affezionano ben presto a Salvatore, persona garbata ed educata.

La doccia fredda arriva quando l’Inps gli blocca la pensione minima di cui “godeva”: quei miseri 285 euro adesso non ci sono più. Prima un errore burocratico, risolto grazie agli aiuti di Daniela Agozzino, conosciuta in uno dei tanti ricoveri: Daniela aiuta Salvatore come può e grazie all’aiuto di alcuni amici, avvia una pratica legale per fargli riavere la pensione che gli torna ad essere erogata, ma dopo qualche mese, l’Inps a causa di un errore del precedente legale di Salvatore, gli comunica che è in debito con loro di 10mila euro,inizia a trattenere 65 euro dalla pensione minima che riceve.

Difficile vivere con 200 Euro, non che fosse facile con 85 euro in più, ma comunque erano 85 euro.

Salvatore ha bisogno dell’aiuto di tutti e Daniela decide di attivare una raccolta Facebook per sostenere il diritto alla dignità di Salvatore.

Nasce il gruppo “SOS Salvatore”, il cui scopo è raccogliere una cifra minima per sostenere le spese di ricorso legale. L’iniziativa ha già ottenuto diverse adesioni.

Chiunque voglia aiutare Salvatore può visitare il seguente link.

Vivere per gli altri aiuta a vivere, aiutiamo Salvatore a ritrovare un minimo di dignità umana.

Per le donazioni:

https://www.facebook.com/donate/2083232431922645/

Articolo precedenteSono tre minorenni gli autori dell’aggressione di Francesco Della Corte, la guardia giurata morta due giorni fa.
Articolo successivoAveva troncato una relazione sentimentale e da cinque mesi era perseguitata dall’ex convivente: Arrestato dalla Polizia
Raccontare quello che accade senza dare giudizi, senza cedere alle pressioni, probabilmente non è il giornalismo dei giorni nostri, ma è sicuramente dare il giusto servizio ai lettori. Vive a Casoria, scrive, fotografa, sogna.