Home Casoria La scure della corte dei conti si abbatte sul comune di Casoria

La scure della corte dei conti si abbatte sul comune di Casoria

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La Corte dei Conti della Campania ha ipotizzato un danno all’erario pubblico di oltre un milione e mezzo di euro che sarebbe stato causato da dirigenti e funzionari, ed ex amministratori del Comune di Casoria. Secondo l’ipotesi accusatoria  formulato dal Giudice Ferruccio Capalbo, con il coordinamento  del procuratore capo Michele Oricchio, che ha notificato inviti a dedurre per 5 persone, l’assunzione di 8 dirigenti comunali  “è un atto illegittimo e ha creato un danno erariale milionario”. Le indagini sono state condotte dal I gruppo della Guardia di Finanza di Napoli e riguardano Vincenzo Carfora, ex sindaco e Silvana Riccio, ex commissario prefettizio, due segretari comunali, Giuseppe Ferrara e Pasquale Monea, e un professionista esterno al comune, Salvatore Pallara, che ha sottoscritto un parere di regolarità  tecnica ai contratti che sono stati stilati di anno in anno. Tra i beneficiari dei contratti di assunzione c’era  anche Alfonso Setaro, arrestato il 15 marzo nell’ambito dell’inchiesta su un consolidato  sistema corruttivo per aggiudicarsi appalti e poi il 31 marzo posto ai domiciliari. E’ ovvio, e va detto subito che l’iter processuale è solo all’inizio e che le persone coinvolte hanno ogni garanzia e possibilità di contro dedurre alle ipotesi accusatorie le proprie motivazioni atte a dimostrare la legittimità del proprio operato.