Sant’Antimo. Il 17 e il 18 marzo ha preso forma  la XIX edizione di Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite, la storica campagna di volontariato di Legambiente Onlus dedicata alla cura degli ambienti scolastici, che ogni anno mobilita più di 5mila classi e circa 100mila volontari, fra genitori, associazioni e cittadini, che insieme ripuliscono, riqualificano, abbelliscono e decorano aule, corridoi, cortili, palestre delle nostre scuole.

L’Istituto Comprensivo Nicola Romeo – Pietro Cammisa ha aderito all’iniziativa ( ed è questo uno dei vari Eventi di Legalità organizzati in occasione della giornata della legalità del 21 marzo).

Venerdì scorso, infatti, sia nel plesso della scuola secondaria di primo grado “Romeo”, sia nel plesso della scuola primaria “Cammisa”, gli alunni si sono dedicati alla pulizia degli spazi esterni e alla piantumazione di piantine per valorizzare la loro scuola.

La redazione de “Il giornale di Casoria” ha partecipato all’evento intervistando gli alunni, i docenti e la mamme volontarie e realizzando una serie di scatti fotografici a dimostrazione dell’entusiasmo e dello straordinario impegno investito da tutta la scolaresca, e non solo.

L’Operazione Scuole Pulite ha totalmente rapito sia gli alunni della scuola primaria che quelli della scuola secondaria che ci raccontavano passo per passo quello che stavano facendo, sostenendo l’importanza e la necessità di tenere puliti i loro spazi esterni e di abbellire le loro aiuole.

Hanno dichiarato all’unisono: “La scuola è la mia seconda casa”.

Alla “Romeo” le classi prime si sono cimentate nella pulizia degli spazi retrostanti l’istituto con guanti e sacchi di plastica, ‘sottolineando’ che “stavano differenziando i rifiuti”. Nello stesso tempo le classi seconde si sono attivati per la riqualificazione degli spazi verdi.

Contemporaneamente nel plesso “Cammisa” i bambini di quinta (hanno ripetuto l’esperienza anche le altre classi) si divertivano a riqualificare il loro cortile con la piantumazione di piantine colorate. Qui a coordinare le attività vi era la docente Fiorillo Antonietta, che illustrava agli alunni e alle mamme volontarie come piantare le radici o i semi.

La voglia di fare di quei piccoli non è descrivibile a parole e l’impegno delle docenti e delle mamme che hanno seguito i loro bambini in questo progetto merita una nota di stima.

Tra i nostri bambini ce ne era anche qualcuno diversamente abile con tanta voglia di imparare e di valorizzare l’ambiente esterno, ma soprattutto con il grande desiderio di ritagliarsi ‘il proprio spazio’ alla pari di tutti.

Ebbene nell’ istituto Romeo – Cammisa tutti hanno avuto il proprio momento e tutti hanno mostrato un grande impegno agendo attivamente nella rigenerazione dei loro ‘cortili’.

Infatti, come ha dichiarato la docente nonché coordinatrice del progetto della Legalità Marta Angelino, “ le finalità di tali attività sono riconducibili innanzitutto alla volontà di un impegno civile da parte del mondo della scuola”.

I docenti, le mamme e i bambini hanno espresso il loro sentito ringraziamento per questo progetto sia verso il dirigente scolastico Domenico Esposito, che è attivo in prima persona in tutte le iniziative scolastiche, sia verso l’assessore all’ambiente Beneduce Tommaso, che ha fornito le piantine e gli attrezzi, ha fatto rigenerare e pulire gli spazi esterni e ha predisposto la sorveglianza durante le attività.

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