Molti si chiedono quale sia il modo migliore per valutare i risultati e gli effetti dell’ allenamento fisico: ci sono tantissime idee a riguardo e alcune di queste conducono purtroppo all’ errore. L’ allenamento comporta una maggiore vascolarizzazione dei muscoli con aumento dei liquidi circolanti, non si tratta però di ritenzione. Il risultato dell’ allenamento è una graduale diminuzione del grasso corporeo: il muscolo pesa di più e non bisogna spaventarsi se dopo un mese o due di attività, ci si ritrova a pesare un paio di chili in più ma con una taglia in meno. Alyna, Istruttrice di Functional Fitness ci espone il suo pensiero:
” In questo frangente, per noi donne viene il brutto. Abbiamo questo rapporto di amore e odio con la bilancia, ma se ci affidiamo troppo a quest’ ultima potremmo rimanere deluse proprio perchè la bilancia è un indice ingannevole! Uno dei metodi migliori per la valutazione dei tre principali compartimenti: massa magra, massa grassa e acqua è l’ analisi della composizione corporea. La tanto decantata BIA, un esame che fornisce un quadro attendibile della qualità e e quantità di questi tre compartimenti. L’ esame va ripetuto ogni mese e mezzo o due per valutare i cambiamenti in atto dell’ organismo e l’ efficacia dell’ allenamento, anche la plicometria è uno strumento molto attendibile ma bisogna affidarsi a qualcuno esperto nel campo. Lo specchio è uno degli strumenti migliori per notare i cambiamenti, magari confrontando la nostra immagine riflessa con delle foto scattate durante lo scorrere del tempo. Credetemi, i cambiamenti si vedono! ”
Ancora una volta Alyna ci illumina con il suo immenso sapere coltivato attraverso la passione; è importante avere una conoscenza delle basi e degli schemi di valutazione dei risultati ottenuti attraverso l’ allenamento. Nella sostanza, più si comprende il metodo e più sarà nitido il risultato.
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