Le vostre riflessioni le definirei preziose. Preziose perché capaci di trasmettere emozioni reali, i pensieri più profondi,ma anche perché capaci di fornire nuovi punti di vista. A volte siamo troppo presi dalle nostre idee che non ci rendiamo conto di quanto sia importante il confronto, quello vero però, dove le critiche sono costruttive e non distruttive! L’uomo è un animale sociale, proprio come diceva Aristotele, quindi è importante confrontarsi ed ascoltarsi. Non solo, fondamentale risulta essere la comprensione ed il rispetto, anche se abbiamo idee diverse. Ritengo che la Rubrica, che stiamo costruendo insieme, possa essere un buon momento di raccoglimento, in cui “ascoltare” gli altri e, grazie a loro, conoscere anche se stessi.

 

Andrea:“Stiamo vivendo un momento storico che segnerà per sempre le nostre esistenze e cambierà il nostro comportamento, nel futuro prossimo, di sicuro. Soltanto un virus sconosciuto e così aggressivo poteva fermare l’essere umano, così intento a farsi gli affari suoi e solo suoi. Da quando stiamo in casa h24, eccetto alcuni giorni in cui un frettoloso“diversivo” è dato dal gettare i sacchetti della spazzatura e fare un po’ di spesa, occhi e orecchie vedono e sentono immagini e suoni nuovi. Strade vuote, o quasi (rispetto a prima possono definirsi così), uccelli mai visti che volano tranquilli e cinguettano spensierati. Non c’è più quel suono assordante dei clacson delle automobili, autisti che litigavano pretendendo di passare l’uno prima dell’altro. L’aria, poi, è più pulita. Dalle immagini che vedo sul web, gli animali si stanno riprendendo i propri spazi, com’è giusto che sia; uccelli appunto, delfini ed anche qualche squalo in posti in cui non si era soliti vederli. Non solo, mi ha molto colpito una foto in cui un gruppetto di anatre entra in una farmacia, quasi come se si stessero “affacciando” per capire le persone dove fossero finite… incredibile!Forse questo stop era necessario, altrimenti nessuno si sarebbe fermato a pensare, ad analizzare la direzione in cui stava andando con il proprio agire, a volte da egoista. È proprio così, più pericoloso del virus in sé è l’egoismo e sì, anche l’ignoranza. Nonostante quanto stiamo vivendo c’è ancora chi continua ad alimentare odio tra nord e sud, screditando il popolo del sud. Di questo siamo molto stanchi ma, forse, l’indifferenza è la miglior risposta. Oppure dovremmo “rispondere” affidandoci alla giustizia. Ribadisco che l’ignoranza è davvero una brutta bestia! Fortunatamente tutto questo astio non è un sentimento che appartiene alla maggioranza della popolazione ed è questo che ci fa sperare in un mondo migliore. Ad ogni modo, spero cambierà il modo, di noi tutti, di vedere le cose, attribuendo nuovi significati e un nuovo valore. Pensando alla mia amata Italia, potrei scrivere di tante città, ne ho visitate molte ed ognuna mi ha lasciato un ricordo, bello. Amo infinitamente la mia città natale, per me nessuna è come Lei, per la sua Storia, per ciò che ha vissuto e per ciò che abbiamo ereditato noi oggi, le sue grandi ricchezze, il suo immenso Patrimonio Culturale, di inestimabile valore. Napoli continua a vivere nel suo splendore, accompagnato, però, da umiliazione, perché ancora non si fa abbastanza, non dandole il valore ed il rispetto che merita. Ancora in tanti sono costretti a lasciarla per costruirsi un futuro migliore, perché qui ci sono ancora molti settori che sono “chiusi a chiave”, riservati a pochi… Nonostante le competenze acquisite grazie ai propri percorsi universitari, noi giovani napoletani dobbiamo faticare il doppio, il triplo, per conquistarci il nostro “posto”. Vorremmo aprirle quelle porte chiuse, per dimostrare quanta passione c’è in quel che facciamo e quanto valiamo. Potremmo fare molto, moltissimo per la nostra città, perché la amiamo e ci sentiamo vivi, forti e pronti a darle il valore che merita. Ci vorrebbe un libro per descrivere le emozioni che provo per la mia bella Partenope… e così, se devo pensare ad un luogo che ritengo sia altrettanto unico, non posso far altro che scrivere di lei, della Città eterna. Sì, proprio lei: Roma, Caput Mundi! Dobbiamo tutto a Roma, la Storia parte da lì. È difficile anche parlarne, per paura che le parole non le rendano giustizia. Penso ad uno dei monumenti più famosi al Mondo, ovvero l’Anfiteatro Flavio (il più grande anfiteatro del mondo!), noto con il nome di Colosseo, e torno con la mente ad un passato che sembra distante da noi anni luce.“Spettacoli”di gladiatori e non solo. Ha cambiato nei secoli la sua funzione, ma la sua grandezza, che ci fa sentire incredibilmente piccoli, è immutata. E ancora, a testimonianza della bellezza di Roma, le Terme di Caracalla, un luogo dove era possibile fare il bagno, curare il corpo, fare sport, ma anche studiare e rilassarsi. Le fonti scritte ci raccontano di pavimentazione in marmi colorati orientali, mosaici di pasta vitrea, centinaia di statue, enormi colonne di marmo… uno spettacolo già solo immaginarlo nel suo antico splendore! E le fontane di Roma? Non sono semplici fontane, sono vere e proprie opere d’arte! Basta citare la Fontana dei quattro fiumi, in Piazza Navona. Realizzata da Gian Lorenzo Bernini, una creazione barocca meravigliosa. Le statue dei quattro fiumi (il Nilo, il Danubio, il Gange e il Rio de la Plata) che rappresentano i continenti allora conosciuti. Di incredibile bellezza la colomba in bronzo posta sulla sommità dell’obelisco. La bellezza del suo Patrimonio Culturale non è un qualcosa di puramente estetico, va ben oltre. I suoi monumenti sono testimonianza della Storia che ci ha preceduto, della nostra Identità. Roma mi ha sempre stupito, per la sua potenza, grandezza ed importanza. Una città, anzi una Capitale,meravigliosa! Spero che, con l’impegno di tutti, ma proprio tutti, riusciremo a superare questa brutta pagina di Storia, tornando a guardarci negli occhi senza paura, abbracciandoci forte e decidendo, con il sorriso, la prossima tappa di un viaggio in Italia! Per il resto, sugli errori commessi, da chi e come,lasciamo “ai posteri l’ardua sentenza”!”

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