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La Pandemia sveglierà le coscienze?

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#iorestoacasaescrivo

Oggi vogliamo invitarvi a dedicare del tempo alla scrittura. Raccontateci dell’Italia, di una o più città che amate, non necessariamente quella in cui siete nati,descrivendo le emozioni che provate, narrando le sue bellezze, esprimendo le vostre riflessioni e ciò che sentite in questo periodo difficile. Potrete farlo nei commenti all’articolo “La Pandemia sveglierà le coscienze?”, che pubblicheremo a breve, con poche righe e con l’hashtag #iorestoacasaescrivo oppure inviando una mail a d.muto1986@libero.it, se sentite il bisogno di esprimere le vostre considerazioni in modo più approfondito.Un modo per sentirci più vicini, creando unione tra tutti gli italiani e ricordando che tutte le città del nostro Paese sono straordinarie.  Un piccolo viaggio virtuale per l’Italia, ricco delle vostre impressioni ed esperienze.Man mano, poi, ci sarà una raccolta con le vostre riflessioni. E così, anche se distanti, saremo vicini.

Oggi stiamo vivendo ciò che, in parte e in modo diverso, abbiamo sempre visto nei film, quelli più assurdi e surreali, pensando che non potesse verificarsi mai. Il Coronavirus (Covid-19), iniziato ad espandersi in Cina e poi diffusosi ovunque, in particolar modo in Italia, ci spaventa; è un virus sconosciuto e molto contagioso. Paura, dubbi, incertezze, potrebbero prendere il sopravvento ma non dobbiamo lasciarci scoraggiare. Leggiamo di continue polemiche, critiche, “caccia all’untore”, ma tutto ciò è solo controproducente. Adesso è il momento di reagire, con coraggio, dimostrando di essere responsabili e uniti. Volgiamo lo sguardo verso le buone azioni. Il governo cinese ha deciso, sin da subito, di fornire all’Italia grosse quantità di mascherine, tute protettive, tamponi per effettuare i test, più altro materiale. Pechino ha anche messo a disposizione delle nostre autorità sanitarie un’equipe di medici che possano confrontarsi con gli esperti italiani, trasmettendo quella che è stata la loro esperienza nell’affrontare il Covid-19. Un atto di grande solidarietà verso il nostro Paese, con aiuti reali e concreti. Le mascherine regalate hanno anche una citazione di una poesia o un brano storico; il primo richiamo è a un passo di Seneca: “Siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino”. Parole dal significato profondo, che ci ricordano valori di fratellanza ed amicizia; non solo, l’iniziativa mette in risalto anche l’importanza della cultura, il cui valore è immenso, capace di unire i popoli, sempre.Considerevole collaborazione anche da parte dei medici cubani, giunti in Italia per aiutarci in questo momento di grande difficoltà ed emergenza. In nostro soccorso, con notevoli aiuti, anche la Russia, il Brasile, l’Egitto ed altri Paesi. Insomma, non siamo soli. Oltre al sostegno, al supporto dimostratoci, dobbiamo, ogni giorno, ringraziare medici, infermieri, operatori sanitari che stanno svolgendo il proprio lavoro, con immensa dedizione e amore.Siamo grati anche a tutti coloro che continuano a lavorare, garantendo i servizi essenziali. Ci auguriamo, inoltre, che le richieste da parte dei Presidenti delle varie regioni d’Italia, vengano prese seriamente in considerazione e si agisca subito.Fiduciosi, inoltre, che la drammatica situazione in cui ci troviamo possa far riflettere per il futuro, investendo principalmente nella sanità.In un momento così delicato, caratterizzato dalla paura per la salute dei propri cari, dalla paura per il proprio lavoro messo in discussione, dalla paura della paura, c’è chi, purtroppo, pensa solo a polemizzare, a dividere, creare ostilità tra nord e sud. È inaccettabile. Dobbiamo essere compatti, solidali. Apparteniamo tutti allo stesso Paese che, nonostante le difficoltà, è unico, speciale. #iorestoacasa è l’hashtag che più stiamo leggendo sui social.La maggior parte della popolazione sta rispettando quanto ci è stato richiesto, ovvero stare a casa, ma purtroppo ci sono anche tanti irresponsabili che sottovalutano la situazione in cui ci troviamo. Il mio pensiero, però, va ai più deboli e indifesi, perché moltissime persone non hanno una fissa dimora. Si dovrebbe trovare una soluzione, nell’immediato, anche a questa emergenza. Quindi, chi ha la fortuna di avere un’abitazione, sta impiegando il proprio tempo in casa coltivando passioni messe un po’ da parte, a causa del continuo correre giornaliero al quale si era abituati; c’è chi cucina, chi legge, chi disegna, chi guarda un film, chi ascolta musica. Non solo, c’è anche chi continua a lavorare da casa, con grande senso del dovere.Come vi abbiamo anticipato nella presentazione dell’iniziativa “#iorestoacasaescrivo”, vi invitiamo a dedicare del tempo alla scrittura, utile strumento per dar voce alle proprie emozioni e riflessioni. Raccontandoci dell’Italia, esprimendo ciò che sentite in questo periodo difficile, ci sentiremo più vicini e metteremo in risalto la bellezza di tutte le città del nostro Paese. Forza Italia, tornerai a splendere.Forse questo stop ci servirà a riflettere, a renderci conto dove stavamo andando con il nostro agire, spesso sbagliato, da egoisti. Sono certa che ci sarà una rinascita, solo se tutti ci impegneremo e saremo responsabili. Smettiamola di guardare solo al nostro piccolo orto; ogni nostra azione ha un peso ed incide non solo sulla nostra società ma sul Pianeta.Ogni individuo ha una responsabilità collettiva. Proteggiamo il valore della vita, viviamo come se fossimo un’unica grande squadra, collaborando. Non giudichiamo gli altri, partiamo da noi stessi, cercando di migliorarci, giorno dopo giorno. Tempo fa, una persona a me cara mi dedicò queste parole, molto note, che oggi rivolgo a tutti noi: “Sii sempre il meglio di ciò che sei”.Concludiamo la nostra riflessione, però, con parole pronunciate da Papa Francesco che,con la sua preghiera e benedizione, ci invitano ad aprire gli occhi e il cuore. Ci ricorda che “siamo tutti sulla stessa barca, fragili, disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari”, “tutti chiamati a remare insieme”.

 

 

 

 

 

 

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Laureata in Beni Culturali e specializzata in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale ed Ambientale presso la Federico II di Napoli. Collabora con “Napoli Caput”, un blog che mira alla valorizzazione della nostra cultura e del nostro presente-passato. Innamorata di Napoli e della sua immensa bellezza, convinta assertrice che attraverso la conoscenza della Storia della nostra città, possa essere possibile la riscoperta del senso di appartenenza che molti hanno perso. Appassionata di Arte e fotografia, da sempre alla ricerca di luoghi poco conosciuti e poco valorizzati. Ama scrivere e si definisce persona contraria ad ogni tipo di pregiudizio e grande sostenitrice delle enormi potenzialità di Napoli.