Home Casoria La messa solenne nella festa di San Mauro

La messa solenne nella festa di San Mauro

433
0

di Maria D’ Anna – Celebrata a Casoria la festa del santo patrono San Mauro. Una festa rispetto al passato meno sfarzosa a causa del coronavirus, ma senza che per questo meno sia venuto meno lo spirito religioso che dovrebbe animarla.

Momento principale la messa solenne nella basilica che ha lo stesso nome del suo protettore, presieduta, da Michele Autuoro, vescovo ausiliare della diocesi di Napoli. L’ inizio è stato caratterizzato dal saluto di Mauro Zurro, preposito della basilica, che ha indicato come motivo della partecipazione al rito della nascita al cielo del santo patrono è festeggiare la santità che si fa catechesi, carità, preghiera, amore fino alla sofferenza. Esempi di questa santità non solo San Mauro, ma anche gli altri santi legati a Casoria, Ludovico, Cristina Brando, Giulia Salzano e la beata Luigia Velotti, di cui la città ha bisogno della benedizione. Ha parlato del faticoso impegno di parroci, religiosi ed autorità civili verso una comunità animata da carità evangelica e maturità di fede, dimostrata dalla partecipazione popolare ai momenti liturgici previsti per la festa salutando anche l’ arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia. Ha poi preso la parola Michele Autuoro ringrazianfo per l’accoglienza una città radunata, per mezzo di San Mauro, alla porta di Gesù sempre aperta, dove troviamo un cuore ricco di misericordia a cui portare le nostre speranze, preoccupazioni ed intenzioni e l’ invocazione della misericordia di Dio. Dopo gli auguri al preposito per la sua festa onomastica ha ricordato di essere al principio della sua missione di come vescovo ausiliare portando i saluti dell’ arcivescovo di Napoli. Ha manifestato il compiacimento per la partecipazione cittadina alle celebrazioni in onore di San Mauro, che dimostrano i sentimenti generali verso di lui seppur con le difficoltà legate alla pandemia. Ha affermato che San Mauro è stato un discepolo che ha ascoltato con il cuore la parola di Dio e dalla stessa si è fatto trasformare. Ha indicato la parola di Dio come cuore della vita cristiana, che va ascoltata e messa poi in pratica per obbedite alla parola stessa, come indica la regola di San Benedetto. Ha detto poi che i discepoli devono amare Cristo al di sopra di tutto; che Gesù vuol sapere quanto lo amiamo. Perché sia un amore vero dobbiamo manifestarlo anche ai nostri fratelli, ma sempre in relazione a Dio.Siamo pronti a fare tutto per Dio o lo mettiamo da parte nella nostra vita, ha detto poi rivolgendosi all’ assemblea. Dio, ha proseguito, deve rappresentare l’ assoluto della vita di ognuno di noi. Seguirlo è impegnativo,vuol dire abbracciare la propria croce, fare delle scelte anche difficili e di sacrificio. La fede non è separata dalla vita quotidiana: vangelo e vita sono una cosa sola. I santi sono coloro che hanno saputo vivere il vangelo con impegno, carità e servizio agli ultimi. Perciò bisogna rinsaldare la vita con il vangelo; chiedere a San Mauro che la parola di Dio continui ad ardere nel nostro cuore e ci sconvolga, ci porti a praticare tenerezza, amore, carità, pazienza. Anche se la vita spesso non ci porta a guardare verso gli altri, ci indurisce, ci rende sospettosi, la parola di Dio ci suggerisce di avere verso il prossimo tenerezza, bontà, umiltà, mansuetudine, magnanimità, sopportazione, perdono. Gesù è morto per noi perché ci ama e vuole che viviamo nella grazia del Padre: questo è il progetto Dio, che l’ umanità splenda di bellezza e viva nella fratellanza e nella pace. Gesù dice: “Vieni e seguimi”, ci chiama ad essere suoi discepoli perché vuole benedirci e condurci alla salvezza, ha detto in conclusione. Alla fine della messa Autuoro ha portato la lampada perpetua nella cappella di San Mauro come segno di incessante preghiera a Dio attraverso L’ intercessione di San Mauro ed ha rivolto i suoi auguri a tutti coloro che portano il nome di Mauro in onore al santo protettore della città .

Articolo precedenteTermosifoni spenti alla Carducci è DAD
Articolo successivoCTP, un disastro che parte da lontano
Redazione Il Giornale di Casoria - Il portale di informazione dell'area a Nord di Napoli