L’azienda veronese Melegatti è a rischio chiusura: già  lo scorso ottobre gli operai scioperarono in quanto non percepivano stipendio da agosto.

Quest’anno la ditta, che lo scorso anno ha fatturano oltre 70 milioni di euro, è sull’orlo del lastrico e 200 operai circa rischiano la cassa integrazione.

Unico metodo per “arginare” il pericolo è quello di acquistare i loro pandori e in generale i loro prodotti.

Un investimento recente di circa 6 milioni di euro è servito a ridare comunque un nuovo slancio. La produzione è ripartita e al momento sono più di un milione i pandori Melegatti smerciati.

Sicuramente un rilancio positivo, ma i dati devono salire. Proseguendo in questo modo, il direttore generale della società promette un nuovo e più proficuo investimento per Pasqua: certamente i numeri devono aumentare.

Consigliamo dunque di cogliere l’appello dei casoriani, dopo tutto il Melegatti è un’ottimo prodotto e soprattutto Made in Italy.

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