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“La Luce vince l’ombra – Gli Uffizi a Casal di Principe”, in mostra la magnificenza dell’arte contro la camorra

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luce-ombrapubbbig_84995 Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”. De Andrè e le sue perle d’autore. In questo contesto il letame è allegoria di tutto il marcio della società che ci divora da dentro, della corruzione, del malaffare. La camorra, de facto, è in ogni gesto di chi si oppone alla legalità, in ogni silenzio indifferente. Indiscutibile è oggi la piena consapevolezza della realtà sociale in cui si vive e del suo condizionamento da parte di fattori come le mafie, e nessuno può più accampare alibi. Oggi si può e si deve scegliere da che parte stare. Scegliere di stare dalla parte di chi dal letame della malavita fa emergere fiori inebrianti di futuro. Scegliere l’impegno civile. Scegliere di sapere, di andare al fondo delle cose. Scegliere l’arte, la bellezza. Scegliere la cultura. Scegliere di lottare. E deve essere una scelta quotidiana, radicale, viva, umana, rivoluzionaria.

La lotta alla criminalità organizzata passa, efficacemente, attraverso la confisca dei beni dei clan ed attraverso azioni concrete di riutilizzo sociale degli stessi. Perché è questo ciò che i mafiosi temono più del carcere, il sequestro del tesoretto accumulato durante la loro carriera criminale. In quest’ottica è stata allestita La luce vince l’ombra. Gli Uffizi a Casal di Principe, un’esposizione d’opere d’arte presso Casa don Diana, la struttura confiscata alla camorra ed intitolata al sacerdote che nel 1994 perse la vita per mano dalla stessa organizzazione malavitosa a Casal di Principe. Per La luce vince l’ombra (visitabile fino al 21 ottobre 2015, dalle ore 10.30 alle 20.30)  sono stati selezionati alcuni dipinti degli Uffizi, del Museo di Capodimonte, della Reggia di Caserta e del Museo di Capua. Un’atmosfera onirica che riscatta il passato ed eleva lo spirito di questa terra col l’incanto delle opere di autori del calibro di Mattia Preti, Luca Giordano, Artemisia Gentileschi ed Andy Warhol. La mostra, curata dal Direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, con Marta Onali, e dal Direttore del Polo Museale Regionale della Puglia, Fabrizio Vona, gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il sostegno di Confindustria Nazionale.

Condividendone lo spirito, venerdì 25 settembre, dalle ore 19, i Rotaract Club Aversa Terra Normanna, Napoli Posillipo e Napoli Sud Ovest, in collaborazione con “Alta Docenza Giuridica” e con le associazioni universitarie “Giovani Campani nel Mondo”, “US –L’Università degli Studenti”, “Giovani Menti” e “Studentidigiurisprudenza.it”, hanno organizzato una visita alla mostra e ai luoghi confiscati, accompagnati dagli “Ambasciatori della Rinascita”, giovani del luogo che racconteranno una storia di sacrifici umani e speranze. Il ricavato dell’evento (biglietto 15€, comprensivo di accesso alla mostra, aperitivo e service) sarà destinato al Progetto del Rotaract Club Aversa Terra Normanna di Riqualificazione del Parco Paul Harris di Aversa (CE) e al Progetto del Rotaract Club Napoli Sud Ovest di Riqualificazione della ludoteca della parrocchia dell’Immacolata a San Pietro a Patierno, Napoli. L’evento è aperto a chiunque abbia interesse e voglia partecipare. Previste, anche, navette da Napoli e Caserta.

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Giovane redattrice e membro della Croce Rossa Italiana. Appassionata di lettura, teatro e jazz, nel corso dei miei studi universitari alla Facoltà di Giurisprudenza ho, altresì, maturato uno specifico interesse per il tema dei diritti umani. Scrivo con lo sguardo rivolto, sempre, allo scenario internazionale. Legata alla figura autorevole di Oriana Fallaci, sprone ed esempio di coraggio, ho abbracciato un suo pensiero: “Se sono brava non lo so, lavoro duro, lavoro bene. Ho dignità. Ho una vita per dimostrarlo”.