Home Cultura La leggenda della pastiera: un’affascinante storia tutta Campana

La leggenda della pastiera: un’affascinante storia tutta Campana

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Una leggenda dolce e affascinante per un dolce tipico della tradizione campana: stiamo parlando della Pastiera il goloso fine pasto che ha accompagnato la Pasqua nella nostra Regione.

Pasticcerie campane e casalinghe esperte si sono indaffarate per preparare la versione più golosa secondo il gusto personale, ma l’origine della pastiera resta particolarmente fantasiosa e se vogliamo dirla tutta, anche di buon auspicio. Eccone un “assaggio”:

Secondo un’antica leggenda, la Pastiera nasce quando, una notte su una spiaggia del golfo di Napoli, le mogli dei pescatori lasciarono delle ceste con ricotta, frutta candita, grano, uova e fiori d’arancio come offerte per il “Mare”, affinché questo lasciasse tornare i loro mariti sani e salvi a casa. Al mattino, ritornate in spiaggia, in attesa dei loro consorti, notarono che, durante la notte, il Mare aveva mescolato gli ingredienti e nelle loro ceste si era formata una torta.
Gli uomini tornarono, attirati dai profumi nuovi. 
Insieme mangiarono ciò che il mare aveva mescolato e creato con i doni e la forza delle donne.
Era una torta, non proprio una torta, aveva un non so che di speciale, che ricordava le origini, le attese, i ritorni, la pazienza e la bellezza dello stare insieme: la Pastiera.
Una storia deliziosa dunque, che riporta ad una Napoli antica e magica dove la passione per la pesca e il mare, nonchè il bisogno di approvvigionarsi, avevano la meglio anche sulla vita delle persone e in special modo degli amati mariti.

 

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Giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo questo lavoro e soprattutto raccontare liberamente la realtà dei fatti, senza remore. Tenace e appassionata della mia professione, ritengo l'attività giornalistica, dopo decenni di esperienza, preziosa e entusiasmante che contribuisce a una crescita morale e intellettiva.