Il Napoli mette da parte i problemi per 90 minuti e disputa una gara che fa ben sperare per il futuro, ma che conferma i dubbi sull’integrità di un gruppo che in queste settimane non ha dimostrato la giusta professionalità. Partita da Champions che ha ricordato quella di Settembre con gli azzurri che a tratti hanno messo sotto i campioni d’Europa ma che si sono fatti raggiungere nel secondo tempo. Al Napoli ora basta un punto contro il Genk, già eliminato, che arriverà al San Paolo il 10 Dicembre.

Il Napoli compatto e determinato ha attuato alla perfezione i dettami tattici di Ancelotti che non ha deluso risultando un ottimo stratega. Il Liverpool ha sfruttato una palla inattiva per non perdere una partita che il Napoli poteva vincere senza alcun demerito.

Ancelotti ha schierato Di Lorenzo alto a centrocampo con Maksimovic dietro, per rinforzare quella corsia e provare a neutralizzare Manè. Titolari Manolas, Mario Rui e Fabian Ruiz e in attacco la coppia piccola Mertens-Lozano (ricordiamo che Insigne è rimasto a Napoli)

Il Napoli ha iniziato subito benissimo, chiudendo gli spazi e ripartendo alla grande. Al 21’ grande lancio di Di D Lorenzo che mette Mertens davanti ad Allison, il belga freddo e preciso lo infila con un diagonale perfetto. S fa male Fabinho nel Liverpool che prova a reagire ma il Napoli chiude tutto.
La ripresa vede ancora il Napoli ben disposto per il primo quarto d’ora, poi la stanchezza e il forcing Inglese, portano la squadra ad arretrare. Il pareggio arriva con Lovren che insacca di testa su calcio d’angolo.

Il destino è nelle mani del Napoli, basta davvero poco per passare il turno e la partita di ieri può essere l’inizio della fine della crisi.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •