supercoppa 2A distanza di 28 mesi la Supercoppa Italiana riproponeva la stessa finale di quella che fu a Pechino: Juventus-Napoli! Ma stavolta lo scenario era quello di Doha, non più Conte contro Mazzarri, ma Allegri contro Benitez; Tevez contro Higuain. Per questa sfida Benitez sorprendeva tutti lasciando fuori Inler, Jorginho e Mertens, schierando questa formazione: Maggio, Koulibaly, Albiol e Ghoulam davanti a Rafael; Gargano e Lopez la diga a centrocampo; Higuain in attacco supportato dal trio Callejon-Hamsik-De Guzman. Pronti e via passavano appena 300 secondi e il Napoli combinava la frittata: Lopez passava in maniera sciagurata dietro a Koulibaly e Albiol goffi nella circostanza, si ostacolavano e la palla capitava sui piedi di Tevez che s’involava indisturbato battendo sotto le gambe Rafael. Inizio con handicap per il Napoli che si trovava subito costretto a inseguire, ma al 16’ già aveva la possibilità di pareggiare con Hamsik, ma colpiva sfortunatamente il palo. Un primo tempo sotto ritmo dove la Juventus si limitava a gestire il vantaggio e il Napoli a cercare di pungere, ma dopo il palo di Hamsik, solo Higuain ci aveva provato con un tiro a giro, non impensierendo Buffon. La ripresa iniziava con un piglio diverso dove il Napoli nei primi 23 minuti metteva sotto la Juventus costruendo tre azioni da rete, prima con Callejon servito splendidamente da Hamsik, a tu per tu si divorava un goal praticamente fatto. Successivamente Hamsik, che aveva giocato di sicuro la sua miglior partita negli ultimi 2 anni, serviva Higuain, l’argentino con un delizioso pallonetto a scavalcare Buffon, colpiva un clamoroso palo: secondo legno per gli azzurri. Il forcing azzurro era premiato al 68’: grande discesa sulla sinistra di De Guzman che crossava in area, Higuain tutto solo, di testa batteva Buffon realizzando il meritato 1-1. Risultato che non cambiava fino ai 90 minuti regolamentari, si andava ai supplementari e il Napoli soffriva nel primo tempo supplementare il ritorno della Juventus dove Rafael salvava due volte su Tevez e poi salvataggio sulla linea da parte degli azzurri, negando la gioia del goal ai bianconeri. Il secondo tempo supplementare iniziava col secondo vantaggio bianconero con Tevez, complice la difesa azzurra non impeccabile, l’argentino con una finta di corpo si liberava di Koulibaly e con un destro raso terra batteva di nuovo Rafael. Napoli costretto ancora ad inseguire, ma l’orgoglio azzurro si faceva ancora valere, ci provava di nuovo Higuain ma Buffon compiva un prodigio togliendo un goal dalla porta. Goal che arrivava al 118’ abile il Napoli ad approfittare di una palla persa a centrocampo dalla Juventus: Gargano sulla destra crossava di raso terra in area, una serie di rimpalli, Higuain da terra di destro spiazzava Buffon realizzando il 2-2. Una partita che dopo 2 ore di gioco, ancora non conosceva un vincitore, regnando un perfetto equilibrio e che si doveva decidere ai rigori. Durante la gara Benitez aveva inserito Jorginho, Mertens e Inler rispettivamente al posto di De Guzman, Hamsik e Lopez; il tecnico spagnolo sceglieva i suoi rigoristi. Si andava ad oltranza superando i 5 rigori previsti, tirandone altri 4. Per gli azzurri segnavano: Ghoulam, Albiol, Inler, Higuain, Gargano e Koulibaly; ma allo stesso tempo sbagliavano Jorginho, Mertens e Callejon, tutti parati da Buffon. Dalla parte bianconera segnavano Vidal, Pogba, Marchisio, Morata e Bonucci; ma sbagliavano Tevez (palo), Chiellini (parato), Pereyra (alto) ma soprattutto Padoin dove Rafael era sontuoso con la mano sinistra di richiamo a togliere il goal della porta. Il Napoli batteva 6-5 ai rigori la Juventus per un totale di 8-7 (sommando il 2-2 finito ai supplementari) e si aggiudicava la seconda Supercoppa Italiana della sua storia, sempre contro la Juventus come 24 anni fa dove il Napoli di Maradona campione d’Italia vinse 5-1 contro la Juventus detentrice della coppa Italia. Una vittoria speciale per tutta la città di Napoli, regalando una gioia immensa a tutti i tifosi non solo per la vittoria ma soprattutto per contro chi è arrivata, la Juventus! La rivale di sempre. Merito anche di Benitez che, a distanza di 7 mesi, permette al Napoli di alzare la sua seconda coppa; per il tecnico spagnolo è la quarta coppa in Italia, confermandosi indiscutibilmente un magnifico stratega nelle coppe, alzando il suo personalissimo dodicesimo trofeo in quindici finali, tra coppe nazionali e internazionali. Higuain vince il tango argentino contro Tevez, confermandosi entrambi i veri top player di Juventus e Napoli.

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