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Intervista al leader del settore wedding Benedetto Perrino: “Il mio lavoro è trasformare ogni donna in Regina”

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unnamedbenedettoperr La sua azienda si colloca tra i primi posti, sul territorio nazionale, per capacità ricettive dei matrimoni. Ci svela il suo modo di realizzare “il giorno più bello” e le ultime tendenze.

In cosa consiste il suo lavoro e come è riuscito a diventare l’uomo più desiderato dalle spose?
Per realizzare il mio sogno nel cassetto ho appreso tanto dai miei genitori, che, agli inizi degli anni settanta, gestivano un piccolo ristorante nel mio paese Villanova del Battista. Sin da piccolo, osservando il loro operato, curando e migliorando ogni aspetto della gestione è cresciuta in me la grande passione per il wedding. Giovanissimo, frequento per svariati anni, di notte tutti i grandi mercati generali dei prodotti ittici, ortofrutticoli e floreali da Torre del Greco, Casoria, Pagani e Napoli. Imparo così a riconoscere e a selezionare tutti i migliori prodotti gastronomici, le novità che gli scenari dei mercati offrono. Forte delle mie competenze acquisite durante gli anni della “gavetta”, decido di ampliare i miei orizzonti. Nel 1987 acquisto il lotto di terreno, dove qualche anno più in là realizzo il sogno della mia vita:”Villa Regina”. Inauguro la struttura nel 1994. Un progetto che nasce dalla voglia di costruire un posto regale, che impersonasse una favola d’amore come quella di Cenerentola e del suo principe azzurro, insomma una piccola reggia.

Vedevo continuamente scorrere nella mia mente le immagini della realizzazione in evoluzione di un posto magico che esternasse tutto il mio estro e l’amore che nutrivo per questo progetto. La voglia e la grande soddisfazione di realizzare cerimonie sempre perfette, mi ha generato un volano di energie, che ancora oggi a distanza di oltre quarant’anni di attività, mi entusiasma, mi rapisce e rinnova la grande passione che c’è in me. Non mi sento mai arrivato, amo riflettere e rimettermi in discussione, riprogettare e rivisitare in chiave contemporanea gli eventi, donando al mio lavoro nuove energie per inventare nuovi spazi, allestimenti e nuovi menù che regalano agli sposi e ai loro ospiti intense emozioni.

il-laghetto-2Quali sono le ultime tendenze e a cosa si ispira per realizzare una cerimonia.
Il nome Villa Regina si ispira alla sposa. Racchiude la filosofia della mia azienda e del mio modo di fare wedding: offrire un giorno da Regina. Quando dopo un’intensa giornata di lavoro a fine serata ti senti distrutto, rivivere puntualmente questa scena mi rigenera la linfa vitale e mi allevia ogni fatica. Mi piace stupire, affascinare, sognare e far sognare tutte le persone che entrano nella villa.

Sostenuto dal mio socio e cognato Gino da mia moglie e dai miei figli, offro un ventaglio di proposte e servizi completi dal trucco della sposa alla cura del corpo, alla realizzazione di abiti per gli sposi, alla vendita di bomboniere ed articoli da regalo, alla redazione dell’intera progettazione dell’evento con un servizio interno di wedding Planner. Il mio motto è innovare e rinnovare spazi, modi di fare accoglienza e di fare tendenza. Originalità, eleganza, sobrietà e fascino sono per me gli aggettivi qualificanti la cerimonia, che devono fondersi e rendere l’atmosfera del giorno più bello della vita, emozionante ed indimenticabile. La personalizzazione della cerimonia col nostro servizio wedding planner lo rende unico nel suo genere. Conoscere il carattere, gli hobby e i desideri della coppia ci permette di progettare e personalizzare ogni particolare, ogni dettaglio, dalla cura del servizio alla ricercatezza dei menù alla raffinatezza tavola, dalla grafica agli addobbi, alla personalizzazione di tutti gli elementi che partecipano alla realizzazione della festa. Gli allestimenti, i colori, le ambientazioni, insomma tutto deve essere un tripudio di emozioni, tutto deve concorrere a rendere unico ed inimitabile l’evento.

Su cosa punterete per la prossima stagione e come vorrebbe che fosse la sposa di quest’anno.
La novità di quest’anno, per me sarà l’inaugurazione di una nuova struttura nel parco, un open space galleggiante, come il ponte di una nave. Un nuovo stile architettonico, romantico, fresco e contemporaneo, che stimola la fantasia e inebria la mente. Profumi, colori, fuoco, acqua e musica, faranno vibrare ancora più forte le corde dell’anima. La sposa di quest’anno vorrei che fosse leggera, libera, disinvolta, sicura di se e avvolta dall’affetto dei genitori e degli amici.

I temi della cerimonia: natural chic e romantic chic. I colori dell’anno marsala e rosso corallo con tutte le loro sfumature e i colori pastello: carta da zucchero, acquamarine, rosa cipria. Festeggiare insieme fa bene all’amore!

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Maria Froncillo. 23 anni. Laureanda in Legge ad indirizzo economico. Consulente e docente di Marketing politico. Autrice di due libri: Con gli occhi di chi non vede (con prefazione a cura dell'Accademico della Crusca Nicola De Blasi) e Come ottenere il successo. Tecniche di persuasione e Leadership aziendale. Fondatrice del primo Circolo culturale femminile a Napoli. Impegnata nel sociale, nei reparti ospedalieri di oncologia pediatrica. Presidente dell'Associazione Anelli di Talenti.