a cura della Dottoressa Silvana Di Martino – Le vitamine che non vengono prodotte in modo autonomo dall’organismo, hanno una funzione di difesa per l’organismo, ed è quindi utile introdurle con una adeguata alimentazione, varia e bilanciata.

Qualora si evidenziassero carenze eccessive, si ricorre al supporto di integratori vitaminici.

Bisogna fare comunque una distinzione tra vitamine solubili cioè quelle che si sciolgono in acqua e le vitamine liposolubili, ossia quelle che si sciolgono nei grassi.

Alle vitamine solubili appartiene la vitamina C, che deve essere introdotta quotidianamente, quindi bisogna arricchire la dieta con alimenti crudi come verdura, frutta e vegetali in genere, ma anche cereali interi e legumi.

Mentre alle vitamine liposolubili appartiene la vitamina D, che purtroppo solo il 10% dell’alimentazione la produce come aringhe salmone e latticini, mentre la differenza viene data dall’azione del sole e dalla vita all’aria aperta, che in questo periodo di influenze e chiusura purtroppo è difficile integrare.

Ed allora in questo caso si integra ma sempre con la guida di un professionista del settore!

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