Dopo la scia di furti a bar, tabaccherie ed addirittura ad un fioraio in via Nazionale delle Puglie, abbiamo assistito spesso a furti di parti di autoveicoli; a volte ruote, altre volte autoradio fino ad arrivare semplicemente alla rottura dei finestrini per sottrarre pochi spiccioli lasciati nel porta oggetti.

In alcuni casi i malcapitati nemmeno denunciano l’accaduto data l’esiguità del bene sottratto o forse la poca fiducia nel ritrovamento della refurtiva. 

Il caso che segnaliamo ha però dato il via ad una gara di solidarietà virtuale, oltre allo sdegno, dei cittadini di Arpino e non solo.

Ad essere stata colpita è stata Carmen, una madre coraggiosa, che dopo aver effettuato regolare denuncia di furto affida alla rete, a Facebook, il suo appello straziante: “Nn voglio oggetti, non voglio niente, ma almeno la borsa dei documenti di MIO FIGLIO, sono documenti importanti, documenti di 13 anni di ospedale, del libretto della pensione non potete fare nnt…CI CHIEDO SOLO LA BORSA BLU DI MIO FIGLIO CoN I DOCUMENTi”.

Ci uniamo all’appello di Carmen invitando i ladri che si trovano in possesso di questi importanti documenti a fare per una volta la cosa giusta, e far ritrovare il maltolto alla legittima proprietaria. 

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