A distanza di circa un mese dallo scadere dell’avviso rivolto alle famiglie che nel proprio nucleo hanno bambini compresi nella fascia 0 – 36 mesi da ospitare nell’asilo nido comunale, la struttura, sita alla via Primo Maggio, nella zona di Arpino, è pronta all’apertura.

“Finalmente anche Casoria avrà il suo asilo nido comunale. Per la prima volta 30 bambini avranno la possibilità e l’opportunità di frequentare una struttura che abbiamo voluto all’avanguardia. Oltre al servizio nido, infatti, abbiamo previsto una serie di attività accessorie mirate al benessere psicofisico dei piccoli utenti e al dialogo e alla partecipazione diretta dei loro genitori. Abbiamo programmato laboratori in inglese, laboratori musicali, di cucina e di interculturalità con il coinvolgimento dei genitori. Per noi la nascita dell’asilo è anche un presidio di legalità, di sicurezza e un punto di riferimento per l’intera città. Vogliamo dare un servizio pubblico ai cittadini di Casoria che mancava da troppi anni e, insieme, sostenere le difficoltà di tante famiglie della nostra comunità.”

Queste le dichiarazioni del Sindaco Fuccio che presenzierà, insieme al Governatore De Luca ed all’assessore alle politiche sociali del comune D’Onofrio all’apertura dell’asilo nido comunale TopoGigio, mercoledì 24 ottobre alle ore 17:00.

Molta l’attesa di vedere riaperta una struttura che potrebbe raccontare la storia di un trentennio Arpinese, tanta la pubblicità dell’evento anche da parte della cooperativa Afragolese (ndr. Raggio di Sole) risultata essere l’aggiudicatrice del bando di gara indetto dal Comune di Casoria.

Non mancano purtroppo critiche da parte di cittadini Arpinesi;

“Mercoledì 24 ottobre alle 17 ci sarà l’inaugurazione dell’asilo nido comunale a via Vincenzo Bellini, spero che lo metteranno un po’ a posto, è pieno di erbacce e magari qualche animaletto, sindaco domani mattina fatti un giretto altrimenti farai una figura di cacca con il presidente della regione Campania” una delle dichiarazioni accompagnate da tanto di foto.

Più incisivo e critico il commento di Giovanni

“Mercoledì andrete all’inaugurazione?
Andrete a questa passerella dell’Amministrazione?
Tutte le tavolate per la sicurezza, le firme e i gazebo, i vecchietti arrabbiati parteciperanno? O con il capo abbassato esalteranno l’amministrazione. La cittadinanza di Arpino-Cittadella potrebbe farsi valere rovinando tal passerella soprattutto davanti agli occhi di De Luca.”

Che continua sottolineando alcuni tra i mille problemi che affliggono la frazione di Arpino e che sembrano essere inesistenti agli occhi di chi fino ad ora ha gestito poco e male i disagi delle periferie Casoriane.

“Ci sarebbero tante domande:
– La cittadinanza di Arpino è stata coinvolta nella destinazione da dare alla struttura? Se no, perché un asilo nido comunale? O è stata tutta una sorpresa. La cittadinanza desiderava davvero l’asilo?
– A proposito di strade pericolose ridare la luce ai lampioni della Nazionale delle Puglie e del Vicinale Marrazzo? A quando? Al primo morto? Altro incidente stradale stamane.
– A proposito di bambini. Perché l’amministrazione e pure tutta l’opposizione è salita sul carro dell’isola ecologica ad Arpino? Nel 2010 fu bloccata la costruzione (e avviata quella di Casoria) perché l’isola avrebbe potuto contaminare il terreno e le falde circostanti. Aspettiamo l’aumento di cellule tumorali, i medici e i dottori che in campagna elettorale si strapperanno le vesti e piangeranno ipocritamente i diversi morti?”

In via I Maggio si assiste quotidianamente ad ingorghi per l’incrociarsi di auto, addirittura episodi del genere hanno riguardato le ambulanze. Nello slargo di fronte alla locale ASL se ne vedono di ogni, a partire dalle coppiette lì appartate sino al consumo di sostanze non meglio identificabili. Che l’apertura di questa struttura possa davvero essere foriero di maggiore vivibilità per la zona, incrociamo le dita ed accogliamo con rinnovata speranza il nuovo asilo.

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