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È impossibile rompere l’amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale a un omicidio

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Ci Vorrebbe un Amico…………………….

E’ il momento della partenza per le meritate  e agognate vacanze , chi ha un animale domestico deve preoccuparsi o dovrebbe preoccuparsi di trovargli una adeguata sistemazione se nei posti dove si va non accettano i nostri amici a quattro zampe. Tante persone , purtroppo optano ancora per l’abbandono e così proprio in questo periodo vediamo i canili affollati oltremodo per accogliere le povere bestiole abbandonate, alcune poi non ce la fanno e muoiono per strada , investite dalle macchine oppure arrivate al canile  rifiutano il cibo tanto è grande il dolore di non vedere più, quello che reputavano l’amico umano.

Io ho due cani e so cosa significa per loro la relazione con gli esseri umani, avere una casa e degli affetti. Sono sensibile pertanto a questa tematica ed ho voluto chiedere anche ai volontari del Rifugio San Francesco, per cani abbandonati, di rispondere ad alcune domande, proprio per far conoscere ai lettori quanto sia poco civile ed umano ,lasciare o trascurare un animale che ha la sola colpa di esistere.

Qui di seguito riporto la breve intervista che gentilmente, Maura, volontaria del Rifugio San Francesco, addetta alle relazioni esterne ha rilasciato.

Come è nato il rifugio San Francesco ?…..

Il Rifugio San Francesco nacque nel 1965 dal desiderio di alcuni “volontari” di offrire un tetto ai tanti cani abbandonati che personalmente accudivano.

Dal 1965, anno della sua fondazione, continua a battersi senza sosta, con il solo contributo dei volontari, per aiutare gli animali in difficoltà, abbandonati, maltrattati, non rispettati.

Dal 22 gennaio 2015 il Rifugio San Francesco è gestito dalla nuova “Associazione Rifugio del Cane San Francesco o.n.l.u.s.” costituita sia da vecchi che nuovi soci convinti che il rispetto e la protezione degli animali rappresentino un valore etico irrinunciabile per una società civile.

La nostra è una associazione privata, apartitica, senza finalità di lucro, che non riceve alcun sostegno o contributo dalle Istituzioni Locali o Nazionali, che si mantiene unicamente grazie al sostegno generoso dei soci e all’impegno dei volontari

E’ iscritta, n. 103, all’Albo Regionale delle Associazioni per la Protezione degli Animali, istituito presso la Presidenza della Giunta Regionale della Campania.

 

 

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Sono laureata in sociologia e scienze religiose. Sposata con Rino ho due figlie, Marianita psicologa e attrice, Anna universitaria, poi ci sono in famiglia anche Brando e Luki due cani che ormai sono considerati a tutti gli effetti componenti del nostro nucleo familiare ed una coppia di merli che da anni occupano abusivamente il mio giardino. Sono la responsabile URP del D. S.43 di Casoria. Oltre al lavoro e alla famiglia a cui dedico la maggior parte del mio tempo, faccio volontariato nel doposcuola parrocchiale. Amo leggere fin da quando ero bambina, la mia autrice preferita è Elsa Morante, ma anche Umberto Eco non mi è indifferente. Non vorrei però tralasciare Manzoni, di cui fin dalle scuole medie sono stata fans appassionata, anche negli anni caldi della contestazione, in cui veniva considerato antiquato e superato da tutti i miei amici. Tra i poeti ,preferisco Eugenio Montale ed Orazio. Questa in breve sono io.