“Non c’è motivo alcuno di perpetuare la sospensione per la chiusura di scuole elementari e medie vista la scarsa incidenza delle problematiche relative al trasporto pubblico per gli alunni” , è quanto si legge nel Decreto del Tar Campania, firmato dalla Presidente Maria Abbruzzese, che per la prima volta dall’inizio della pandemia sconfessa il governatore De Luca e lo costringe ad emettere urgentemente una Ordinanza che prevederà il rientro già da domani a scuola di quarte e quinte classi della primaria.

Per quanto riguarda le medie, il provvedimento del Tar “deve intendersi nel senso” che la Regione non potrà reiterare una nuova ordinanza che disponga la “ulteriore sospensione delle attività didattiche in presenza oltre il 24 gennaio 2021”, essendo in questo caso “necessarie attività propedeutiche alla materiale riapertura” che sono “di competenza dei singoli dirigenti scolastici”, “spetta agli organi regionali “impartire ogni disposizione necessaria o opportuna per consentire la riapertura delle scuole medie entro il 25 gennaio 2021”, beninteso sempre “fatte salve le competenze dei Sindaci e del Dirigenti scolastici”.

La parola passa dunque ai sindaci che sulla base di problematiche locali potranno, in casi di particolare gravità, predisporre una chiusura localizzata.

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