Dopo vari rumors e voci di corridoio si è concretizzato lo spettro del dissesto finanziario per il Comune di Casoria.
Il default finanziario è l’unica strada percorribile visto il passivo di quasi 40 milioni di euro nel bilancio comunale.
Le cause di questa disastrosa situazione economia non sono attribuibili solamente all’amministrazione Bene, bensì vanno ricercate nelle ultime fallimentari esperienze di governo della città, che hanno prodotto un imponente debito oramai impossibile da saldare. Solamente nel 2019 Casoria registrava un passivo di 33 milioni di euro, aumentato a 40 nel corso dell’anno corrente.
Il dissesto verrà discusso e approvato in consiglio presumibilmente mercoledì 5 agosto. A tal proposito l’assessore al bilancio del Comune ha dichiarato a Cronache di Napoli: “Era inutile procrastinare e giocare sempre a rincorrere. Ci apprestiamo a dichiarare dissesto, ma non prevediamo grosse ricadute sulla comunità. Contiamo di rientrare entro questa stessa legislatura, ovvero nei prossimi tre anni a partire dal gennaio 2021”  In verità ci si augura che l’ottimismo dell’Assessore sia realistico. Anche se è lecito nutrire dei dubbi. E sopratutto ci si augura che vengano accertate le responsabilità  di quanti hanno contribuito a  causare il dissesto.
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •