Rimpianti e delusione dopo la prima partita di Champions. Il Napoli non sfonda il muro della Stella Rossa e torna con un punto dalla trasferta di Belgrado. Certamente due puti persi in un girone di ferro che a bocce ferme, faceva pensare a 6 punti facili contro la cenerentola del girone. Netta la superiorità tecnica degli azzurri, vicino al gol svariate volte, ma a parte la traversa di Insigne al 16’ non ha mai dato la reale impressione di poter sfondare.

Il Napoli ha controllato la gara fin dall’inizio, piazzandosi nella metà campo della Stella Rossa. All’inizio Fabian Ruiz ha preso il posto di Hamsik, lo spagnolo ha dimostrato buone qualità e un buon inserimento nell’undici iniziale. Nel 4-4-2 scelto da Ancelotti, Insigne gode di una buona dose di libertà, svariando da destra a sinistra come seconda punta al fianco di Milik. Buone occasioni per il Napoli nella prima frazione, con Insigne (2 volte) e Milik servito da Zielinski.

Il fortino della Stella Rossa, sembra sgretolarsi nel secondo tempo sotto l’attacco continuo del Napoli, ma il risultato non cambia. Mertens, Ounas e Hamsik, prendono il posto di Allan, Callejon e Zielinski, il tema della partita resta lo stesso, ma il risultato non cambia. Lo 0-0 lascia l’amaro in bocca alla squadra che non è riuscita a finalizzare il gioco (non proprio ad alto livello) espresso. La prossima sfida il 3 Ottobre al San Paolo contro il Liverpool, già segna un appuntamento fondamentale per il prosieguo della competizione.

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