Forse alla fine i due punti persi oggi dal Napoli peseranno parecchio nell’economia del campionato. La Juve è un rullo compressore che non si ferma e ogni passo falso può risultare fatale. Grande l’occasione sprecata dagli azzurri oggi, contro il fanalino di coda del campionato con tanto di nuovo allenatore in panchina.

Turnover ancora protagonista, in attesa della sfida di Champions. Rientrano Diawara, Ounas e Malcuit. Il Chievo si difende con ordine e senza subire troppo dalla evidente spinta del Napoli che faceva presagire ad un pomeriggio tranquillo. Invece, l’unica conclusione lasciata all’avversario è di Mertens, ma il suo tiro è debole per impensierire Sorrentino. Il pericolo più grande il Chievo lo corre allo scadere del primo tempo, quando Mertens e Callejon avviano il contropiede, sorprendendo la difesa avversaria scoperta del tutto. Tuttavia, lo spagnolo, conclude senza convinzione.

La ripresa è tutto di marca azzurra, con Insigne, che sbaglia un gol fatto dopo l’assist di Ounas. Ancora Insigne, su calcio piazzato, impegna Sorrentino, che comincia a parare tutto il possibile. Il Chievo continua a difendersi in maniera ordinata e prova qualche ripartenza, come all’11’, quando Karnezis è pronto a respingere il bolide di Obi. Pali di Insigne e Koulibaly sul finale di partita e dopo quattro minuti di recupero, il Chievo riesce a portare via un punto dal San Paolo.

Al Napoli è mancata la solita intensità e forse non ha avuto il corretto e solito approccio alla gara. Ancelotti dovrà lavorare in questi giorni per non ripetere gli stessi errori di oggi nella fondamentale partita di Champions contro la Stella Rossa, vero crocevia della stagione.

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