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Il Napoli non fa 13: primo stop in campionato a san Siro contro l’Inter

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Primo stop per il Napoli di Spalleti in questo campionato che però non perde la testa della classifica, grazie alla sconfitta del Milan a Firenze. Nel freddo di San Siro, l’Inter batte il Napoli e accorcia di tre punti su entrambe le capolista in un solo colpo.

Il Napoli parte meglio dei nerazzurri e fa la partita nella prima mezzora. Zielinski gode di una certa libertà perché le attenzioni della difesa nerazzurra sono concentrate su Osimhen. Spalletti aveva dichiarato di non aspettarsi dei fischi e infatti al Meazza la sua presenza passa quasi inosservata, ne fischi ne applausi per lui. Al 17’ Barella perde una palla a centrocampo, sulla ripartenza Insigne serve proprio il polacco che dal limite fa partire un tiro che si insacca alle spalle di Handanovic, sembrato un po troppo distratto. L’Inter ha il merito di non disunirsi e parte subito all’arrembaggio per riacciuffare il Napoli che a quel punto ha spedito i milanesi a meno 10. Il gol del pareggio arriva 8 minuti dopo grazie ad un rigore di Calhanoglu per un evidente fallo di mano di Koulibaly proprio su un tiro di Barella. Il turco non sbaglia come nel derby e da quel momento fino alla fine del primo tempo il Napoli sembra smarrirsi. Pochi minuti prima del fischio finale, ancora il turco serve da corner Perisic che di testa spedisce la palla alle spalle di Ospina che compie un miracolo togliendo il pallone dalla porta, ma la tecnologia gol-no gol assegna il gol.

Rinvigorita dalla rimonta, l’Inter rientra in campo in trance agonistica, negando al Napoli quel possesso palla su cui ha costruito la sua corsa fin qui. Pe una botta in testa rimediata in un contrasto Osimhen (è stato poi trasportato all’ospedale Niguarda dove gli è stata riscontrata la frattura dello zigomo) al 10’ ha dovuto lasciare il posto a Petagna. Ruiz non in serata, perde l’ennesimo pallone a centrocampo e Correa dopo una sgroppata di 65 metri serve Lautaro, che segna il gol del 3-1 con un gran diagonale. Inzaghi cambia e come spesso produce effetti negativi, infatti Dzeko perde un pallone al limite dell’area e Mertens insacca nel sette alla destra di Handanovic riaprendo la gara che rimarrà in bilico fino alla fine. Negli 8 minuti di recupero il Napoli potrebbe pareggiare ma prima Handanovic compie un miracolo su Mario Rui e poi Mertens tira alto da pochi metri. Ora il Napoli è atteso dalla sfida di Europa League nel freddo di Mosca dove si disputerà la quinta giornata. Domenica sera invece il Napoli attende la Lazio di sarri al Maradona per una sfida che mai come ora diventa importantissima.

Fonte foto: Calcio Today.it

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Raccontare quello che accade senza dare giudizi, senza cedere alle pressioni, probabilmente non è il giornalismo dei giorni nostri, ma è sicuramente dare il giusto servizio ai lettori. Vive a Casoria, scrive, fotografa, sogna.