Natale è passato ma il Napoli continua a fare regali. L’ultimo lo ha fatto Ospina a Immobile, regalo che è costato caro, causando una sconfitta non meritata dopo un buon secondo tempo. La Lazio dal canto suo inanella la decima vittoria consecutiva e si candida come protagonista nel terzetto che si contende il primato, Juve e Inter non possono sottovalutare un avversario così.
Il Napoli si è presentato con una lunga lista di infortunati tra cui Meret sostituito da Ospina che è stato protagonista nella sconfitta. Anche Inzaghi ha dovuto rinunciare a Correa sostituendolo con Caceido.
Dopo un primo tempo a ritmi e bassi e avaro di emozioni, si è assistito ad un secondo tempo più combattuto con il Napoli che ha saputo aspettare la Lazio ripartendo bene e soprattutto senza concedere molto. Unico rischio corso dal Napoli nel primo tempo è a opera di Milinkovic-Savic mentre per il Napoli solo una punizione di Insigne.
Migliore la ripresa del Napoli che ha preso in mano le redini del gioco. La Lazio di contro ha preferito aspettare per poi ripartire ma non si è mai resa pericolosa. Grossa occasione per gli azzurri con il palo di Zielinski al 68’ e al 76′ grande parata di Strakosha su un diagonale di Insigne.
Inzaghi, per evitare guai, decide di proteggere la difesa inserendo Cataldi per Caicedo e poi Berisha per uno stanco Leiva ma all’92’ riceve un regalo immeritato da Ospina quando si fa rubare palla da Immobile dopo un tentativo di dribbling: tiro da posizione rifilata verso la porta dove trova Di Lorenzo che completa il regalo depositando nella propria porta.
Buona reazione degli azzurri ma grande Strakosha che si fa trovare pronto sulle conclusioni di Milik e Insigne.
La situazione peggiora sempre di più in casa Napoli. La Champions è lontanissima e la zona rossa si avvicina, c’è bisogno di cambiare marcia e disputare gran girone di ritorno, per risalire in classifica almeno fino alla zona Europa League. Dal mercato in arrivo due centrocampisti, Demme e Lobotka per dare una scossa all’ambiente.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •