All’Olimpico di Roma, il Napoli doma la Roma dominando per tutto il match, ipotecando ormai il secondo posto e cominciare a pensare al difficile doppio match con l’Arsenal in Europa League.

Neanche il cambio di panchina, sembra dare la scossa alla Roma che partita dopo partita perde convinzione e punti per la zona Champions. Il Napoli fa la partita che ci sia aspettava dalla Roma, calando il poker e dimostrando la sua superiorità. Ranieri, ha provato a dare la scossa alla squadra cambiando modulo e uomini, ma a nulla è servito, Ancelotti, anche per i tanti indisponibili, conferma la miglior squadra possibile. Organizzato e voglioso, il Napoli si porta subito in vantaggio con Milik, autore di una rete spettacolare, stop di tacco e gran gol dopo essersi girato, il tutto in un paio di secondi.

La reazione della Roma tarda ad arrivare e il Napoli continua a fare la partita costringendo la Roma a chiudersi per non prendere il secondo gol. I numeri sono impietosi per i capitolini con il possesso palla nel primo tempo solo al 34% e con il Napoli che ha tirato in porta 9 volte. Al 31′ occasione per il raddoppio ma Verdi colpisce Olsen. Mertens consente a Milik di raddoppiare, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Il gol lo fa invece la Roma al 47’ del primo tempo quando Meret commette fallo su Shick e Perotti realizza. Impensabile dopo quanto visto, che il primo tempo si sia chiuso sul pareggio.

Inizio ripresa shock per la Roma, che capitola sotto i colpi degli azzurri, prima di Mertens dopo un erroraccio di Olsen e poi di Verdi che chiude la partita. Mertens, migliore in campo, costretto ad uscire per infortunio e sostituito da Ounas. Ranieri mette dentro Zaniolo, ma il discorso non cambia, il Napoli continua a giocare da squadra la Roma no. Poker calato da Younes ancora in gol e partita finita con il Napoli che non infierisce su una squadra ormai allo sbando.
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