Non era facile ma nemmeno impossibile, e invece passa il Liverpool con gli azzurri che avrebbero meritato di essere tra le prime 16 squadre d’Europa. Applausi e testa alta uscendo da Anfield, ma l’eliminazione brucia, dopo aver subito l’unica sconfitta che è risultata fatale. Il Liverpool ha disputato una grande partita con un Salah in condizione ed autore anche del gol partita che vale la qualificazione. Il Napoli invece ha divorato con Milik, il gol che sarebbe stato decisivo.

Il Napoli parte benissimo e riesce a limitare il Liverpool che tutti si aspettavano arrembante fin dall’inizio.  Ancelotti schiera la formazione Champions, e propone un gioco rapido con palla a terra, che in più di un’occasione mette in difficoltà la difesa inglese. Il primo tempo poteva regalare la superiorità numerica, ma l’arbitro grazia Van Dijk. Verso la metà del tempo sale in cattedra Salah che regala il gol del vantaggio al Liverpool al 34’ dopo una poderosa progressione sulla fascia destra, dribbla prima Mario Rui e poi Koulabaly, prima di battere Ospina.

Il secondo tempo vede i due polacchi del Napoli entrare in campo, e il conseguente sbilanciamento del Napoli favorisce le ripartenze degli Inglesi. Salah sfiora il raddoppio al 50’. Il Napoli spinge anche con il neo-entrato Ghoulam. L’ultima grande occasione capita sui piedi di Milik, ma Allison compie un autentico miracolo che permette al Liverpool di volare agli ottavi. L’Anfield intona Never walk alone mentre per il Napoli si aprono  le porte dell’Europa League che potrebbe essere il vero grande obiettivo del Napoli

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