Punteggio tennistico al Diego Armando Maradona, il Napoli batte la Fiorentina 6-0 ottenendo anche se solo provvisoriamente il terzo posto in classifica in attesa del big match di stasera, il derby d’Italia tra Inter e Juve e Atalanta-Genoa, con gli orobici che possono raggiungere gli azzurri e la Juventus che può scavalcarli.

Dopo la positività di Fabian Ruiz e in attesa dei tamponi, si era paventato un rinvio del match, ma poi si è giocato regolarmente. Come dimostra il punteggio, partita a senso unico, mai in bilico e con gli azzurri che con la prova di oggi, si dimostrano pronti per la Supercoppa di Mercoledì.

La partita si è messa subito sui binari giusti, infatti il capitano Insigne l’ha aperta al 5’ dopo una bella azione Lozano-Petagna che ha servito a Insigne il gol del vantaggio portando a 98 il bottino personale in serie A. Ritorno amaro per l’ex Callejon, che non incide mai sulla partita. La Fiorentina, assente nei primi minuti, scende finalmente in campo e mette in difficoltà gli azzurri per qualche minuto andando vicina al pareggio prima con Biraghi per ben due volte, la prima colpendo la traversa e la seconda sfiorando il palo. Al 27’ Ribery ci prova ma Ospina riesce ad opporsi da campione.

Dopo la mezz’ora, il Napoli spegne le speranze viola, andando in gol altre tre volte in rapida successione: prima con Demme, sfruttando un altro assist di Petagna, poi Lozano dopo una grande azione personale di Insigne e il gol del 4-0 con una perla di Zielinski, bravo a mettere seduto Castrovilli in dribblingi e ad infilare il pallone nell’angolo basso.

Risultato pesantissimo per quello che si è visto nel primo tempo ma ampiamente meritato dagli azzurri. Prandelli ha inserito Kouamé al posto di Ribery, ma senza grossi risultati se non una chance costruita con una iniziativa personale da Vlahovic (10′): veronica e pallonetto, respinto a un passo dalla linea da Koulibaly. Il Napoli si preoccupa solo ad amministrare il vantaggio, pensando più alla partita di Mercoledì, e la chiude definitivamente con il secondo gol personale di Insigne su rigore e con la chicca finale di Politano. Da segnalare l’ingresso di Cioffi (2002) e di Mertens che rivede il campo dopo l’infortunio contro l’Inter. Buona prova in vista della sfida di Supercoppa contro la Juventus, attesa stasera dalla sfida di San Siro. La prossima di campionato vedrà impegnati gli azzurri sul difficile campo della rivelazione Verona.

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