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Il “Movimento docenti precari III fascia” dice NO alla cancellazione

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1foto letteraI TFA ( Tirocini Formativi Attivi) sono ormai argomento del giorno per tutti coloro che fanno parte del grande mondo lavorativo della scuola o che vogliono avvicinarsi all’insegnamento. Essi hanno sostituito le vecchie Ssis (scuola di specializzazione all’insegnamento secondario), ma, in realtà, al momento sembrano voler creare insegnanti, che poi non riusciranno a lavorare. La parlamentare del M5S, Silvia Chimenti, in uno dei suoi interventi alla Camera ha definito questi tirocini formativi “una truffa legalizzata”.

A chiedere voce questa volta a “Il Giornale di Casoria” è un gruppo di docenti appartenenti al “Movimento docenti precari III fascia ( No alla cancellazione)”. Si tratta di un gruppo emergente formato su facebook, nato dalla collaborazione e dall’unione degli amministratori: Flora Lo Manto, Luca Palella, Angelica Alboino, Pasquale Condemi e Filomena Vassallo, che si sono prefissati lo scopo di salvare tutta la terza fascia, con e senza servizio. Il gruppo conta, ad un solo mese dalla nascita, già circa 1350 persone, tutti docenti di terza fascia o comunque docenti anche di ruolo, che si sono schierati dalla loro parte. Il governo Renzi, come ogni suo predecessore, basa la sua politica sui tagli.

“Si punta a tagliare l’intagliabile, ossia coloro che se non chiamati, non comporterebbero alcun costo, ovvero i docenti di terza fascia. Molte le offese rivolte a noi siamo stati definiti quasi – spiegano gli amministratori del gruppo ‘Abusivi di una professione’, ‘malati di supplentite’, e si dia attenzione al termine ‘malato’, addirittura ‘rami secchi’. Fa ancora più male sapere che queste offese provengono proprio dal Ministro dell’Istruzione Giannini, che tra l’altro è stato docente fino a pochi mesi fa”.

Il Movimento docenti precari III fascia (no alla cancellazione) si è reso attivo redigendo una lettera con le loro idee, proposte e richieste di delucidazioni, inviata al presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, con pregata partecipazione del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, di tutti i membri della Commissione Cultura- Scienze ed Istruzione e di  tutti coloro che vogliono dare loro voce al fine di perorare la loro causa. Tutti insieme i docenti stanno lavorando per avere un appuntamento con la Commissione Cultura a Roma. Alcuni rappresentanti politici li riceveranno a dicembre. Hanno inoltre dato inizio ad una raccolta firme per la loro proposta/petizione: No alla cancellazione della terza fascia, presentando  un percorso alternativo al TFA ( ben spiegato nella loro lettera), proponendo un tirocinio con esame finale, dando così l’opportunità ai docenti con e senza servizio di affiancare docenti di ruolo in aula.

Ad oggi sono state raccolte circa 2000 firme. Se qualcuno volesse firmare la petizione il sito è: http://movimentodocentiprecariterzafascia.wordpress.com/