Le vacanze stanno per terminare per molti ma, a quanto pare, sono già finite per Elena Vignati, portavoce del Movimento 5 Stelle di Casoria, candidata sindaco all’ultima tornata elettorale amministrativa, pronta ad affrontare l’ennesima battaglia.

Vignati non pare distratta dalle vicende politiche nazionali e preannuncia un’azione politica che sarà certamente foriera di polemiche e possibili ripercussioni.

Nei prossimi giorni, infatti, il M5S presenterà una richiesta di atti relativa alla vicenda dei debiti fuori bilancio risalenti alla passata esperienza della Giunta Fuccio, e inerente ad alcune sentenze in cui il Comune di Casoria risulta soccombente.

A quanto pare, i pagamenti da effettuare in favore di alcuni cittadini, dopo oltre un anno non sarebbero stati ancora eseguiti, e gli stessi si sarebbero mossi, recandosi diverse volte presso gli uffici del comune per chiederne la regolarizzazione.

Orbene, pare che a mediare nella situazione di cui sopra, non sia la dirigente responsabile dell’Avvocatura ma addirittura una consigliera della maggioranza, così come risulterebbe da ciò che diversi testimoni avrebbero rivelato.

La cautela è d’obbligo, e la stessa Vignati evita di fare nomi e  dichiara di voler procedere con la massima attenzione ma decisa ad andare fino in fondo alla vicenda la quale, se confermata, sarebbe comunque grave, soprattutto perché, sempre stando al racconto dei testimoni, la non meglio identificata consigliera si muoverebbe quale legale, sulla scorta di una presunta delega dell’amministrazione stessa.

Dunque non cambia registro il movimento, deciso ad indagare sulla vicenda, senza fare sconti a nessuno; vedremo se ci saranno effettivi riscontri oppure la polemica rientrerà e la giunta Bene, già scossa all’esordio dal caso della voragine in Largo San Mauro, eviterà una nuova tegola a pochi mesi dall’avvio della consiliatura.

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