Home Cultura Il mondo che hai scoperto in un libro, premiato un alunno del...

Il mondo che hai scoperto in un libro, premiato un alunno del I.C. Cortese di Arpino.

150
0

Dal 23 aprile, Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, Il Maggio dei Libri ha rinnovato il proprio appuntamento conclusosi il 31 Maggio 2018, con l’obiettivo di sottolineare il valore della lettura quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, in tale ambito, ispirandosi alle novelle di Italo Calvino, gli studenti del I.C. Cortese si sono contraddistinti per impegno e capacità.

” Prestigioso premio nazionale ad un allievo del nostro Istituto!

Dichiara compiaciuto il Dirigente Scolastico Prof. Giuseppe Esposito, e continua

Il nostro alunno Francesco Pio Fiore (III F), autore della copertina di Marcovaldo alla Cortese, premiato dal Centro per il libro e la lettura (Ministero per i beni e le attività culturali) nell’ambito del concorso nazionale “Il mondo che hai scoperto in un libro” (Il maggio dei libri 2018).
Il disegno di Francesco Pio Fiore, Il giardino dei gatti ostinati, è tra i 12 finalisti del Concorso “Il Mondo che ho scoperto in un libro”, lanciato in occasione de “Il Maggio dei libri 2018”!

Le 12 migliori opere sono state inserite nel calendario 2019 del Centro per il libro e la lettura.

La premiazione avverrà a Roma il 5 dicembre 2018 nell’ambito della fiera “Più libri più liberi”.
Questa la motivazione della giuria:
“La scelta molto originale del gatto in bianco e nero evidenzia una forte personalità creativa. La collocazione di scorci di città artistiche al suo interno produce una sorpresa onirica stile De Chirico. Anche la parte grafica esterna al disegno si allinea in stile e colori, completando con sobrietà l’elegante illustrazione.”
A Francesco Pio le nostre più sentite felicitazioni!”

I nostri complimenti al giovane e promettente alunno, che sia da incentivo per gli altri studenti.

 

Articolo precedentePremio Medical Care 2018: solidarietà e spettacolo al Teatro Mercadante
Articolo successivoIl Sebeto riaffiora in superficie ed il mito torna protagonista
Ci sono due cose durature che possiamo lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali (cit.). Fondiamo le prime con l'educazione ed il senso civico , mentre le ali, la speranza di un futuro migliore, si conferiscono con il buon esempio di chi in prima persona si batte per ciò in cui crede. partendo da studi classici ritengo che la scrittura sia un ottimo strumento per farlo.