L’eliminazione di Europa League ha lasciato l’amaro in bocca, ma il Napoli stasera ha fatto quello che doveva fare: vincere e provare a non finire nell’abisso definitivamente. Al Maradona, buona la prova degli azzurri che con il rientro di Mertens, aldilà del gol, ha ritrovato quella verve in attacco che mancava da un po. Gattuso ha mandato in campo Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly e Ghoulam davanti a Meret, Ruiz e Bakayoko i due di centrocampo, con il trio Politano Zielinski e Insigne dietro a Mertens. Ghoulam è sembrato quello di qualche anno fa, dando profondità alla fascia e si è rivelato punto di riferimento stasera. Un gol per tempo, nella ripresa il raddoppio è di Di Lorenzo che chiude una gara senza particolari rischi e che solo alla fine ha fatto registrare preoccupazione dopo l’espulsione di Koulibaly al secondo giallo per un fallo ingenuo in fase offensiva. Brutta notizia per Gattuso già alle prese con parecchi assenti e che dovrà fare a meno del difensore a Reggio Emilia contro il Sassuolo nel turno infrasettimanale. Episodio che comunque non fa dimenticare le buone notizie arrivate dal Maradona, con una squadra che è sembrata più concentrata, con l’aggancio alla Lazio e la zona Champions a tre punti, senza dimenticare che c’è sempre da recuperare la partita con la Juventus. Non è il momento di mollare, il Napoli può ancora raddrizzare una stagione che la qualificazione in Champions (cosa fondamentale nel calcio moderno per le finanze dei club) può rendere meno amara.

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