Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosa D’Amelio, ha approvato a maggioranza la proposta di legge “Misure a sostegno dei proprietari di immobili abusivi acquistati in oggettiva e soggettiva buona fede e modifiche urgenti alle leggi regionali “Norme sul governo del territorio” e “Norme urbanistiche per i Comuni rientranti nelle zone a rischio vulcanico dell’area vesuviana”.

Ad iniziativa dei consiglieri della maggioranza, Mario Casillo, Carmine De Pascale, Maria Ricchiuti, Giovanni Zannini e Francesco Moxedano, ed introdotta all’esame dell’Aula dalla consigliera del Pd, Vincenza Amato, essa istituisce il Fondo di Sostegno Abitativo (FSA) per destinare un contributo ai proprietari di immobili ad uso residenziale, costituenti prima casa, acquistati in buona fede oggettiva e soggettiva, che subiscono o hanno subito nei tre anni precedenti l’entrata in vigore della legge, un pregiudizio ingiusto dalla esecuzione di ordini di demolizione a seguito dell’accertamento della natura abusiva degli stessi immobili.  Il Fondo prevede uno stanziamento di 500.000 euro per il 2020 e per il 2021.  La proposta di legge, inoltre, proroga al 31 dicembre 2020 il termine per i Comuni per l’adozione dei Puc.

Nella seduta odierna, il Consiglio ha approvato anche i disegni di legge “Rendiconto Generale della Regione Campania per l’esercizio finanziario 2017”; “Rendiconto Generale della Regione Campania per l’esercizio finanziario 2018”; “Approvazione schema di Rendiconto Consolidato con il Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2017” e “Approvazione schema di Rendiconto Consolidato con il Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2018”.

 “Con la seduta di oggi di cui sono stato relatore, la Regione Campania – ha sottolineato il presidente della Commissione Bilancio Francesco Picarone – ha recuperato ed azzerato tutti i ritardi nell’approvazione dei documenti contabili, dimostrando innanzitutto grande rispetto nei confronti dei propri cittadini, i quali hanno il diritto di sapere come vengono utilizzate le risorse che derivano dalle imposte che pagano, nonche’ verso le generazioni future sulle quali non e’ giusto che ricadano gli eventuali errori gestionali del presente”.

Il Consiglio ha, inoltre, approvato il Testo unificato “Misure per la tutela delle donne affette da endometriosi”.  “E’ una legge importante perché nata dal confronto costante tra medici e associazioni con l’obiettivo di essere quanto piu’ vicini possibile alle donne affette da questa patologia – ha commentato il Presidente della Commissione Sanità, Stefano Graziano –  in Campania abbiamo gia’ centri d’eccellenza e da oggi ci sono strumenti come l’Osservatorio regionale nonche’ l’istituzione di una giornata regionale sull’endometriosi, una malattia che condiziona la vita di migliaia di donne e le istituzioni devono attivare tutte le procedure necessarie per migliorare prevenzione, diagnosi precoce e cure. Oggi, la Campania lo ha fatto”.

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