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Il 25 Ottobre 2019 il Parco di Via Michelangelo verrà aperto al pubblico. Aggiornamenti

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URBACT III si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli che consentiranno venerdì 25 Ottobre 2019 di aprire stabilmente il parco di via Michelangelo alla cittadinanza.
Il programma dell’evento che partirà dalle ore 9:15 con i saluti del Sindaco Raffaele Bene e dell’Assessore Francesco Russo prevede:
– Inaugurazione del Parco Michelangelo;
– Discussione sulla gestione e la cura alla quale parteciperanno Tommaso Casillo e Bruno Discepolo in rappresentanza della Regione Campania, Leonardo Di Mauro Presidente ordine architetti Napoli e provincia, Carmine Piscopo, Michelangelo Russo e Enrico Formato dell’universita di Napoli Federico II;
– Proposta di altri parchi e percorsi ciclopedonali.

Avremo inoltre, per l’occasione, la presentazione del libro “Fringe Shifts. Nuove forme di pianificazione per urbanità in transizione”, a cura di Anna Attademo ed Enrico Formato e con introduzione di Salvatore Napolitano.

E’ previsto il rilascio di 4 crediti formativi per gli iscritti all’ Ordine Architetti PPC di Napoli e Provincia.

L’evento rappresenta un momento significativo di un processo di progettazione urbana partito nel 2016. Il Comune di Casoria, infatti, con il supporto del Diarc Unina, ha fatto parte della rete Urbact III “SubUrban. Reinventing the fringe”, sperimentando strumenti partecipativi finalizzati alla definizione di scenari condivisi di trasformazione dello spazio urbano.
Da questa esperienza è nato il “Piano di azione locale”, all’interno del quale è individuato il Parco di Via Michelangelo, primo intervento pilota nell’ambito di un progetto più ampio che coinvolge l’intero territorio comunale, secondo una logica implementativa.
L’obiettivo non è la semplice trasformazione dei luoghi quanto invece puntare a far sì che l’ex area militare in via Michelangelo diventi un vero e proprio ruferimento per le future azioni di riqualificazione della città di Casoria.

In un territorio urbanizzato al 90 per cento come quello di Casoria, la riqualificazione delle aree libere o dismesse rappresenta un’opportunità per avviare nuove forme di sviluppo.

In una realtà come quella dell’area metropolitana di Napoli dove i processi partecipativi sono poco diffusi il coinvolgimento massiccio di una pluralità di attori locali sin dalle prime battute di SubUrban costituisce un elemento di valore per l’azione che Casoria sta portando avanti sul territorio.

La collaborazione con l’Università, in aggiunta, sta consentendo a Casoria di diventare un laboratorio di sperimentazione di pratiche e azioni innovative anche nell’ambito di altri progetti co-finanziati dall’Unione europea e di nuovi progetti che prenderanno piede dai risultati ottenuti con Suburban.

Una importante manifestazione a cui sono invitati ad intervenire, oltre tutta la cittadinanza, le istituzioni scolastiche, i comitati e le organizzazioni di cittadini, e le associazioni.

 

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Ci sono due cose durature che possiamo lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali (cit.). Fondiamo le prime con l'educazione ed il senso civico , mentre le ali, la speranza di un futuro migliore, si conferiscono con il buon esempio di chi in prima persona si batte per ciò in cui crede. partendo da studi classici ritengo che la scrittura sia un ottimo strumento per farlo.