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I perduti satiri di Sofocle tornano al MANN: evento da non perdere mercoledì e giovedì al Museo Archeologico di Napoli

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Mercoledì 19 e Giovedì 20 alle ore 16.00 nella sala conferenze del Museo Archeologico di Napoli si terrà la conferenza «Ichneutai il dramma satiresco di Sofocle nello sviluppo drammaturgico “I seguici di Ossirinco”», parte della ventiquattresima edizione degli Incontri di archeologia del Museo.

L’attore e regista teatrale Giovanni Greco presenterà la conferenza con la collaborazione dell’ICRA Project – Centro internazionale di ricerca sull’attore.

Un brevissimo ripasso per tutti coloro che sono a digiuno di teatro antico greco.

Del teatro greco antico ci sono giunte solo alcune opere di cinque autori: Eschilo, Sofocle ed Euripide per la tragedia; Aristofane e Menandro per la commedia. Le opere di questi cinque sono giunte a noi attraverso i codici medievali, ma numerosi frammenti e addirittura cospicue parti di testo sono state rintracciate nei numerosi papiri ritrovati nel secolo scorso.

Nell’antica Grecia durante le gare teatrali i drammaturghi dovevano presentare tre tragedie e un dramma satiresco. Quest’ultima rappresentazione doveva rallegrare gli spettatori intristiti e scossi dalle tragedie grazie alle avventure comiche dei satiri, esseri metà uomini e metà capri. Satiri curiosi, allegri, bricconi pronti all’avventura, al gioco e al sesso, bricconi sempre accompagnati dal loro padre Sileno. Solo un dramma satiresco ci è giunto a noi integro: il Ciclope di Euripide.

Ichneutai / (Ἰχνευταί) o I segugi è un dramma satiresco di Sofocle, del quale più della metà del testo è stato ritrovato in due papiri scoperti in Egitto tra la fine del XIX secolo e l’inizio del ventesimo, i famosi papiri di Ossirinco. In questo dramma Sileno e i satiri vanno alla ricerca delle smarrite vacche di Apollo e come segugi seguono le tracce per poi imbattersi in un suono mostruoso che li terrorizza in un primo momento. (Per il resto della storia andate al MANN!)

Durante la conferenza al MANN ci saranno letture sceniche tratte da The Trackers of Oxyrhynchus // I segugi di Ossirinco del poeta inglese Tony Harrison. Opera basata sul dramma di Sofocle messa in scena a Delfi nel 1988 e tradotta in italiano proprio da Giovanni Greco sulle pagine del bimestrale Il Caffè illustrato nel 2005.

Una conferenza destinata non solo agli studiosi o agli appassionati del teatro antico. Ingresso gratuito sino a esaurimento posti, necessaria la prenotazione telefonando al Servizio Educativo del MANN (081/4422328 e 081/422270)

GIOVANNI LIBERTI

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Giurista napoletana, Mediatore/Conciliatore professionista in ambito Nazionale/ Internazionale. Mediatrice familiare, esperta in terapia dell’ascolto ed in tecniche di Counseling. Esperta in comunicazione e risorse umane presso le scuole di ogni ordine e grado e presso le Università di Napoli. Appassionata di teatro, cinema, fotografia, musica e moda. Redattrice della Rivista Letteraria Artistica e di Informazione Poeti nella Società.