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I giovani di Arzano mettono in scena la speranza nella Terra dei Fuochi.

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IMG-20150529-WA0002Nei giorni scorsi presso l’istituto scolastico ‘Wojtyla’ gli alunni delle quinte classi per salutare la scuola primaria hanno rappresentato un testo elaborato dallo scrittore–giornalista Antonio Trillicoso dal titolo emblematico ‘A Terra Mia’. Una rappresentazione per celebrare la nostra amata regione Campania e rendere omaggio al cantautore Pino Daniele recentemente scomparso. Partendo dal mito della Dea Partenope che col suo innamorato scelse le terre della Campania per vivere il suo sogno d’amore si è giunti alla storia e ai racconti dei Greci Fenici fino ad arrivare ai romani che definirono queste zone ‘Terra Felix’ per la prosperità e la sua fertilità. La trasformazione di questi ultimi anni, il degrado, le nostre terre etichettate “Terra di Camorra” e “Terra dei Fuochi” si è parlato anche di questo. I giovani hanno voluto far capire che il fenomeno lo vivono quotidianamente e vogliono che queste nostre terre martoriate possano trasformarsi in “Terra di Speranza”. Lo hanno fatto attraverso le attività più consone a loro, la recitazione, il canto, il ballo. Un progetto che ha visto impegnati molti insegnanti (Anna Moccia, Maria Aversano, Loredana Orefice, Assunta Abate, Carla di Lauro, Giovanna Iavarone, Giovanna Marrone, Maria Rosaria Martucci, Maria Luisa Piscitelli con la responsabile del plesso scolastico Concetta Russo) che per settimane hanno provato e riprovato fino a giungere ad un risultato eccellente. Un valido aiuto è stato dato dal maestro Umberto D’Auria e dalla coreografa Rita Valentino. “Con questo testo scritto appositamente per i ragazzi di Arzano ma che potrebbe andar bene per tutti i ragazzi della provincia di Napoli – dice lo scrittore e giornalista Antonio Trillicoso – è la conferma che viviamo in un territorio difficile ma che ha una storia importante e un futuro carico di speranza”.  L’istituto comprensivo ‘Wojtyla’ non è nuovo a questo tipo di iniziative dal punto di vista socio-culturale con risvolti ludico-educativi.