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Higuain e Insigne, il futuro si chiama Napoli

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higuain e insigneDal ritiro argentino nei pressi di Belo Horizonte Gonzalo Higuain cerca di chiarire i dubbi sul suo futuro, lasciando cadere la domanda sul possibile trasferimento in maglia ‘blaugrana’. In conferenza stampa, l’attaccante preferisce parlare dell’immediato, che per l’Albiceleste si chiama Svizzera, rivale nell’ottavo di finale dell’1 luglio a San Paolo. “Del Barcellona non so nulla e non ho niente da dire. Quando sono con la nazionale penso solo all’Argentina, e adesso ancora di più perchè stiamo giocando un Mondiale, La Svizzera dei miei amici Behrami, Inler e Dzemaili, rappresenta un avversario temibile e da rispettare. Abbiamo visto tutte le loro partite, sappiamo come giocano, conosciamo le loro virtù e anche i difetti, e in base a ciò cercheremo di colpirli. Speriamo che Dio ci aiuti a dare una grande gioia a tutti gli argentini sia quelli che ci hanno seguiti fin qui e sia agli altri che sono rimasti a casa. Io avverto la fiducia del tecnico e dei miei compagni, e ora mi auguro di segnare al più presto anche se non mi dispererò se il gol non arriva neppure contro gli svizzeri. So che posso dare di più a questa nazionale, e per fortuna mi sono finalmente passati i dolori che avvertivo dalla finale di Coppa Italia. Adesso comincia la parte più bella del Mondiale, in cui noi vogliamo andare il più lontano possibile, e voglio dare il giusto contributo. Fortunatamente abbiamo in squadra uno come Messi che è il giocatore chiave di questa selezione, quello che in qualsiasi momento ti può far vincere una partita. Ha fatto quasi tutti i nostri gol, e ora siamo noi, gli altri del gruppo, a dover dare di più: questo è il Mondiale”. Intanto a Napoli dopo i funerali di Ciro Esposito, la dirigenza azzurra continua a lavorare sul mercato con l’obiettivo di rinforzare la rosa seguendo sempre le indicazioni di Benitez. Il centrocampista Maxime Gonalons non è stato inserito nella lista dei convocati per il ritiro del Lione; un indizio alquanto significativo che lo avvicina sempre di più al Napoli di Benitez che lo considera tra gli acquisti fondamentali per la prossima stagione, come alternativa piace Schneiderlin del Southampton. In uscita Pandev e Dzemaili il quale piacciono alla Fiorentina del napoletano Montella, il macedone piace anche al Torino mentre lo svizzero piace anche al MIlan come alternativa a Montolivo, ma in cambio Bigon avrebbe chiesto informazioni su Pazzini; rientra tra le possibili cessioni anche Gargano, l’uruguayano piace in Spagna dove su di lui è interessato il Valencia che rivorrebbe Vargas. Inoltre Bigon starebbe sondando il terreno per Taarabt, il marocchino non è stato riscattato dal MIlan, rientrando alla base cioè al Fulham che l’aveva prestato, ma il calciatore è di proprietà del QPR; Bigon sarebbe pronto ad offrire 8 milioni al club londinese. Antonio Ottaiano, agente di Lorenzo Insigne, ha parlato ai microfoni di Sky Sport del Mondiale disputato dall’attaccante del Napoli: “Io parlo per Lorenzo perché ho avuto contatti solo con lui e il suo approccio era quello tipico di un giocatore che sentiva questa competizione. L’ho sentito dopo la Costa Rica e so che voleva dare molto di più, voleva aiutare l’Italia a superare il turno pur sapendo di non essere una prima scelta. Non ha avuto un approccio vacanziero, come ho sentito per alcuni giocatori”.Sull’interesse da parte dell’Arsenal: “Che ci sia qualche società importante è solo motivo di orgoglio nostro e della società, ma finché è parte del progetto ambizioso del Napoli lui resterà. Sogna di essere capitano del Napoli, per cui oggi non credo ci siano squadre che possano mettere in discussione la sua permanenza, a meno che non sia il club stesso a decidere di fare diversamente. In quel caso saremo anche noi a rivedere i nostri progetti. Se spera di giocare di più? Indubbiamente nell’ultima parte di stagione ha avuto maggior presenza dal primo minuto, ma se andiamo a guardare i minuti disputati lui ha giocato quasi quanto Callejon. Lui spera sempre di giocare di più, ma la stagione è già stata soddisfacente dal punto di vista della presenza in campo“.

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vive a Casoria, 22 anni, laureando in scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione nella facoltà di Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha sempre amato scrivere per quanto concerne il calcio, scrivendo già per un giornale online e per “il giornale di Casoria” da novembre 2013 a marzo 2014. Il calcio è una passione che coltiva sin da piccolo.