Mina Puca. Sant’Antimo. Dopo due anni di proteste, mozioni, interrogazioni si è finalmente giunti alle operazioni di smantellamento dell’antenna di Via Cesare Battisti. Ottimo inizio dell’anno per i cittadini santantimesi e soprattutto per i residenti del luogo e per i genitori dei bambini delle tre scuole elementari situate nei pressi, ovvero la Romeo-Cammisa, il Mondo di bambini e La Maiuscola, che si sono dimostrati fin dal principio contrari all’installazione del ricevitore.

Durante la precedente amministrazione di Francesco Piemonte, varie furono le polemiche che miravano alla rimozione dell’antenna della compagnia telefonica Wind. L’ex sindaco si dichiarò estraneo alla questione, affermò che l’amministrazione non aveva mai avallato tali lavori  e ritenne opportuno appoggiare i cittadini e studiar un piano di delocalizzazione per tali impianti.

La battaglia per la rimozione fu intrapresa fin da subito dal consigliere Giuseppe Italia nella precedente amministrazione ed è stata oggetto di interpellanze anche nell’attuale.

Ricordo con estrema lucidità – ha così dichiarato- quando fui chiamato da un residente del luogo e con Agorà iniziammo la lunga guerra alle antenne, coinvolgendo necessariamente anche parte della maggioranza dell’epoca. In prossimità risiedeva l’ex presidente del consiglio Di Lorenzo e non esitammo un solo istante a contattarlo. Sono passati lunghi svariati mesi di incertezze e colpi di scena, sull’argomento se ne sono dette di tutti i colori, ma, con la stessa onestà intellettuale di sempre, dobbiamo essere coscienti che è il momento di produrre un piano di geolocalizzazione dei ripetitori e va fatto necessariamente con l’uso di un nucleo di valutazione in grado di rappresentare tutto il territorio.

Il prossimo obbiettivo è quindi la geolocalizzazione: tutti uniti verso la meta, senza divisioni politiche solo pensando al bene dei cittadini!

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