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Grande successo per “Madama Sangenella” in scena al teatro della Parrocchia San Paolo.

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Foto: Alessandro Pino

Continua il successo di pubblico per la compagnia teatrale Animattori, nel teatro della Parrocchia San Paolo. La terza replica di “Madama Sangenella”, andata in scena il 3 Gennaio, ha ancora un volta registrato il pienone. Grande l’affluenza di pubblico di ogni età, anche numerosi bambini che hanno fatto da cornice ai bravissimi attori, nella sfilata finale. Una quarta replica si è resa necessaria per l’ulteriore richiesta di biglietti, e andrà in scena il 28 Gennaio. Un cast ormai consolidato a cui si è aggiunto qualche volto nuovo, che ha però dimostrato di esserne già parte integrante, sfornando una prestazione davvero ottima. La trama della commedia si tesse sugli intrecci amorosi dei vari personaggi. Felice Sciosciammocca (il bravissimo Claudio Fiengo), è il marito infedele di Concettina (la piacevole novità di quest’anno Alba Niutta). Felice corteggia Teresina (l’altrettanto bravissima, Rosalba Caracò), moglie dell’amico Avv. Pasquale Corella (altra new entry e altra piacevole sorpresa per la bravura dimostrata, Giovanni Crispino), la quale però, si dichiara fedele al marito e si dice disposta a tradirlo solo qualora dovesse scoprire di essere da lui tradita. Mimì Chiappariello (il bravo attore “metropolitano” Enzo Iorio), cumpariello di Teresina, scapolo e di lei innamorato, spera che sia lui ad essere scelto qualora la stessa decidesse di tradire per vendetta Pasquale, che a sua volta, tradisce Teresina con Eugenia Sangenella (un altro volto noto la brava Isabella Alberino), nota canzonettista, sposata con il rozzo pescivendolo arricchito Antonio Cuoccio (la giovane punta di diamante Luca di Natale, sempre bravo in ogni ruolo affidatogli). Eugenia minaccia Pasquale, che vorrebbe scaricarla, di rivelare la loro relazione qualora egli non si presenti ad un appuntamento amoroso la sera stessa. Antonio si reca da Pasquale perché ha trovato una lettera in cui Eugenia dà appuntamento all’amante in casa di un’amica e vuole vendicarsi, nonché separarsi. Pasquale, terrorizzato da tale ipotesi, confida il tradimento e i suoi timori a Mimì, che si inventa una soluzione tutta sua al problema, per arrivare a Teresina suo unico pallino. Completano il cast, Paolo Rezzuti e Luisa Russo che interpretano la coppia di contadini in visita a Napoli ospiti dell’Hotel Riviera teatro delle esilaranti scene dei tradimenti. La bella e brava Rosaria Laudiero interpreta Lisa Clarinet, l’altra canzonettista della commedia, i più giovani Rita Miccoli e Mauro Paone interpretano il personale del Riviera e la cameriera Assuntina è interpretata dalla signora Rosaria Riccio. La parte del delegato di polizia è stata interpretata da Giorgio Cordua. La commedia in tre atti scorre via in modo piacevole e divertente, grazie alla bravura degli attori, delle rammentatrici (Amelia Esposito e Gina Merolla) e di tutti quelli che hanno partecipato alla realizzazione dello spettacolo, tecnici luci, audio e di scena (Giuseppe Ferrara, Giovanni Benvenuto e Giorgio Cordua). Il viceparroco Don Raffaele Ferrara, alla fine dello spettacolo ha ringraziato il pubblico per la disponibilità a partecipare a questi eventi che servono a raccogliere fondi devoluti poi in beneficenza e tutti quelli che hanno partecipato alla realizzazione di questi 4 spettacoli, nonché Don Nunzio D’Elia che permette lo svolgimento di questo tipo di attività nella parrocchia. Pienamente raggiunti gli obiettivi prefissati, sia quello a scopo benefico che quello di diffondere, per qualche ora, allegria e serenità. Ai componenti della compagnia tutta, va il ringraziamento della comunità per l’impegno e il tempo, molte volte rubato alle proprie famiglie, nel mettere in scena piacevoli spettacoli come quelli a cui abbiamo assistito nel corso di questi anni e che ci auspichiamo di poter ammirare anche in futuro.

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Raccontare quello che accade senza dare giudizi, senza cedere alle pressioni, probabilmente non è il giornalismo dei giorni nostri, ma è sicuramente dare il giusto servizio ai lettori. Vive a Casoria, scrive, fotografa, sogna.