WP_20150605_001Dal 22 Maggio scorso fino al 9 agosto è in corso presso la galleria Morelli di Napoli, una mostra dedicata all’artista livornese Amedeo Modigliani. La mostra è stata ideata ed organizzata dall’Istituto Amedeo Modigliani. L’Istituto che diventerà fondazione da Dicembre 2015, ha operato un’accurata ricostruzione storico-culturale, selezionando documenti e fotografie, che eccezionalmente sono stati riportati nel nostro Paese dopo 70 anni, grazie al lavoro del “Modigliani Institute- Paris-Rome”.

Amedeo Modigliani, operò a Parigi, dove si stabilì dal 1906 presso Montmatre. Per comprendere i nudi della mostra “les femmes” come si intitola l’esposizione della galleria Morelli, dobbiamo tenere in considerazione l’intento di proporre volumi all’essenziale puntando alla purezza delle forme, che Modigliani trasse dal confronto con il Primitivismo  e con la scultura dell’amico Constantin Brancusi. Tale perfezione della forma, venne ripresa da Modigliani in nuovo senso plastico, dai corpi nudi nella purezza della loro essenza, che risaltava nei toni chiari o sensualmente ambrati davanti a fondi più scuri. I tipici volti allungati che ammiriamo nelle sue figure, sono come le sue teste scolpite, essenziali nei volumi, contornati da poche linee curve continue, regolari nella forma pura, vicine anche alla scultura greca arcaica. Quei volti invitano alla lettura dell’anima del personaggio ritratto, della sua interiorità, che spesso sta dietro lo sguardo assente e la vena di malinconia che da esso ne traspare che è parzialmente propria dell’artista. Sono volti che invitano alla contemplazione.  Le linee di racconto dei volti e del profilo ed interne ai corpi, sono scure ed incise negli incarnati.

L’istituto Modigliani dispone l’area espositiva all’interno dell’agorà Morelli, una galleria ricavata dalla conservazione di un’originaria grotta borbonica, “la grotta del Chiatamone”.

In questa location, è presentata la prima sezione di 50 opere di Modigliani, sul totale delle 337 dell’artista. Le opere vengono visualizzate in riproduzioni digitali in altissima risoluzione, proiettate su un supporto montato su pannelli retro illuminati a LED, rispettando le dimensioni ed i colori degli originali. L’esperienza visiva dello spettatore si affianca a quella di conoscenza, di approfondimento culturale su Modigliani che si fa omaggio alla sua memoria artistica, tramite la presenza di reperti storici, (oltre 90 documenti tra scritti dell’artista e fotografie) molti dei quali risultano inediti. L’istituto Amedeo Modigliani, intende portare la poetica dell’artista a conoscenza del pubblico e per questo lavora per divulgarla e diffonderla, puntando ad aggregare la gente di tutto il mondo tramite la diffusione in rete della sua arte, con approfondimenti culturali, filmati video e seminari dedicati, l’ideazione di una sede di aggregazione di espressioni della creatività come la “casa Modigliani” e della “comunità Modigliani” sulla rete.

L’incontro con l’arte di Modigliani, non riguarda soltanto i fruitori dell’evento artistico, ma gli organi partecipanti di un’operazione di marketing costruita attraverso il web, dove le imprese si ritrovano a promuovere nel mondo, luoghi di aggregazione artistica che diffondono il patrimonio culturale donatoci da Modigliani, servendosi all’uopo delle risorse tecniche e di comunicazione che l’odierna tecnologia ci mette a disposizione. La galleria Morelli si trova a Napoli in via Domenico Morelli, 61. Gli orari di apertura sono: dal Lunedì al Giovedì dalle 10.00 alle 20.00; dal Venerdì alla Domenica dalle10 alle 24. Per info e prenotazioni: 081-19130220, http://mostramodigliani.com

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