Home Eventi “Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe...

“Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”

258
0

Questo pensiero di Giovanni Falcone assieme alle parole di Paolo Borsellino e alle immagini di alcuni momenti salienti della loro vita hanno accompagnato il convegno “LEGALITÀ PERCHÉ” svoltosi il 9 maggio presso il bellissimo auditorium dell’IC Romeo – Casavatore.

A organizzare questo momento “storico” di riflessione UNITI PER CASAVATORE, CASAVATORE SEGNALA, NOI CON VOI CONSUMATORI, IL PERIODICO RICOMINCIAMO E CLARAE MUSAE, associazioni che già da tempo lottano per migliorare il territorio, assieme all’I.C. ROMEO, alla sua Dirigente Prof.ssa M. Evelina Megale e a tutti i docenti della scuola, pronti a sostenere questo momento di riflessione sulla legalità.

“Che la legalità sia l’unica garante della libertà di ciascuno e di tutti è un fatto acclarato,  ma lo è per tutti????” A questo interrogativo posto in apertura dalla prof. ssa Vittoria Caso, presidente Clarae Musae, con il compito di coordinare il convegno, dopo i saluti della Dirigente, hanno risposto i tre illustri relatori: dott. Massimiliano Musto, noto giornalista e direttore del media partner dell’evento “Ricominciamo”;  la dott.ssa Serenella Siriaco, magistrato dalla ricca esperienza di una vita intera dedicata alla professione; il dott. Luigi De Magistris, sindaco area metropolitana. Tre interventi interessanti, ricchi di esempi, chiari, utili a comprendere che senza legalità non c’è libertà, che l’omertà è una piaga alla pari della prassi del do ut des, che diritti e doveri sono facce della stessa medaglia, che aggirare le regole non è una “furbizia” ma una evidente illegalità.

Musto si è soffermato sulla necessità di libertà nella comunicazione nel rispetto, però, delle regole, quali garanti della legalità. La dott.ssa Siriaco nel suo intervento, accompagnato da esempi eloquenti, ha precisato, tra l’altro,  che  “educatori e genitori, devono insegnare una sana cultura della legalità ai ragazzi affinché possano diventare adulti responsabili e capaci di rendere il nostro, un  paese in cui regnino giustizia, onestà, lealtà, rispetto per sé e per gli altri”. Luigi De Magistris ha risposto alle domande degli studenti, evidenziando come sia difficile praticare la legalità nel vivere quotidiano, dal momento che, oggi, il minor numero di azioni delittuose da ascrivere alla criminalità organizzata è dovuto alla collusione di questa con la politica e al suo infiltrarsi nelle strutture dello stato.  A ciascun intervento ha fatto seguito una performance di giovanissimi studenti che hanno posto l’accento sulla violenza di genere e sui valori etici e civili alla base della vita di Falcone e Borsellino.

Belli soprattutto i “pensieri” dei ragazzi. Infatti, in chiusura sono stati premiati gli 8 pensieri vincitori del concorso “Un pensiero per la legalità” che le Associazioni hanno proposto in sintonia d’intenti con la scuola. I 500 ragazzi delle medie e le due quinte hanno dato libero sfogo alla loro creatività. La commissione, presieduta da Anna Zivera e costituita da Vittoria Caso, Carmen Stingo, Claudia Di Bello, Concetta Lipariti, ha selezionato 8 da ben 72 finalisti: Quattromani Pietro e Corradini Flavio (primaria); Papagiovanni Karol, Petrazzuolo Manuel, Mendozza Sandra, Quattromani Viviana, Zinno Roberta, Russo Fabiola.

“ La legalità ci rende uguali nella diversità” è una delle riflessioni ma tutti i 72 “pensieri “ finalisti sono stati pubblicati e distribuiti ai presenti per gratificare gli autori, cui sono stati dati anche un cappellino bianco e una spilletta-ricordo.  Agli 8 vincitori un premio e una pergamena ma la gioia più grande è stata sicuramente essere stati premiati dalla loro Dirigente prof.ssa Megale, dalla dott.ssa Serenella Siriaco, dal dott. Luigi De Magistris, dal dott. Massimiliano Musto assieme ai presidenti delle associazioni scese in campo Alfredo Pezzella (Noi per voi consumatori), Alfredo Annunziata (Casavatore Segnala), Roberto Artiola (Uniti per Casavatore), che veramente hanno dato l’anima per la buona riuscita dell’evento, Vittoria Caso (Clarae Musae).  Un doveroso ringraziamento da parte degli organizzatori agli sponsor: Concessionaria Volkswagen di Giuseppe Barbato; Tecnocasa di Ciro Iorio; Trasporti e autonoleggi di Carmine De Martino; Studio odontoiatrico Dott.ssa De Caprio. In chiusura, parole di speranza: “ Ci auguriamo che sul nostro territorio la legalità non sia più un’utopia ma una realtà ”, mentre il momento era immortalato dalle belle foto di Roberto Artiola e dai video di Lino Cortese.

 

 

 

 

Articolo precedenteRiceviamo e pubblichiamo due Interpellanze del Consigliere Pasquale Pugliese
Articolo successivoCorn Flakes: Cosa mettiamo nella tazza?
Redazione Il Giornale di Casoria - Il portale di informazione dell'area a Nord di Napoli