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Gli impianti fruibili dietro il miracolo volley

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Il 19 settembre del 2021, giorno caro ai napoletani per il rinnovato prodigio di San Gennaro, resterà negli annali come il giorno in cui il volley italiano è riuscito nell’impresa unica di vincere nella stessa manifestazione sia gli europei sia femminili che maschili. Una vittoria che fa del 2021 un anno mitico per lo sport italiano in generale, visti i successi nel calcio; il record di medaglie alle olimpiadi e paralimpiadi e ultimo quello di Filippo Ganna nella prova a cronometro dei mondiali di ciclismo. 
Un vero è proprio miracolo sportivo che viene da una rinnovata e sempre più diffusa cultura sportiva diffusa in tutta la società ed in particolare tra i giovani ma il boom è figlio soprattutto della presenza e della fruibilità degli impianti sportivi. 
Tornando al volley, scorgendo la lista delle squadre partecipanti ai due massimi campionati di A1 ci si rende conto che la concentrazione delle squadre è prevalentemente diffusa al centro nord. Piccoli e grandi centri che al netto delle grandi città, rappresentano delle realtà positive soprattutto nell’uso e gestione degli impianti sportivi. Spesso in città anche più piccole di Casoria: come Conegliano, in Veneto; Chieri, in provincia di Torino o Busto Arsizio, alle porte di Milano che per storia e posizione limitrofa al grande centro ricorda tanto la nostra città.    
Il pensiero va al Palacasoria, inesorabilmente chiuso da due anni, non appena terminate le Universiadi di Napoli 2019 che pure dovevano rappresentare una svolta per la fruibilità degli impianti sportivi. Impianto, quello di Casoria, dalla capacità di 8mila posti dove sono stati spesi dei soldi per l’adeguamento e dove, nonostante ciò, ci piove dentro. 
Anche Casoria ha la sua squadra di volley, ha il suo movimento di giovani – uomini e donne – che appassionatamente praticano questo sport. Un movimento che vede la sua squadra principale pronta, nella stagione 2021/22, ad affrontare da neopromossa il campionato di serie B. Tutto questo giocando le sue partite casalinghe in esilio a Giugliano, senza che nessuno dell’attuale amministrazione comunale abbia loro dato alcuna speranza sulla riapertura del Palacasoria. 
Il torto di tenere la nostra squadra di volley in esilio a Giugliano deve essere riparato il prima possibile dall’amministrazione comunale. Buona è per la diffusione della cultura del benessere l’apertura di diversi parchi urbani sul territorio, attesi quello del quartiere Stella e di via Boccaccio, ma terminata la stagione dei parchi deve cominciare quella degli impianti sportivi finalmente aperti e fruibili. 
Dando questa possibilità alla squadra di volley cittadina sarà possibile alimentare il movimento, creare un settore giovanile stabile ed in grado di programmare un lavoro pluriennale sperando così nel sogno, come quello di Taranto e Vibo Valentia che si permettono squadre maschili in A1.   

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Ha iniziato l'attività giornalistica come cronista nel 1994, ancor prima di conseguire la Laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II (2003). Formatosi presso il settimanale della Curia Arcivescovile di Napoli "Nuova Stagione" e presso un periodico locale "Casoria Due" distribuito nella provincia a nord del capoluogo, ha svolto numerose collaborazioni quotidiani di rilievo regionale, in qualità di corrispondente dal comprensorio dei comuni a nord di Napoli. Tra le testate dove ha pubblicato propri servizi ed articoli: Il Roma, Il Giornale di Napoli, La Città, Metropolis e presso il quotidiano on-line Napoli.com. A partire dal 1999, all'attività di free lance, ha associato il lavoro presso Uffici Stampa di Enti Pubblici, tra cui la Provincia di Napoli, il Comune di Casoria, il Comune di Qualiano e l'Agenzia "Città del Fare". Nel settore della carta stampata è stato Caporedattore della rivista specializzata nel mondo della disabilità “Noi, gli altri, edita dall'A.I.A.S. (2004); è stato fondatore e direttore del settimanale "L'Urlo" edito nell'area giuglianese (2006) nonché fondatore e direttore del settimanale free press "Laltrolato" pubblicato nell'area nord di Napoli (2008). Nel settore radio-televisivo è stato redattore del radiogiornale di "Radio Ombra Sound" (1998) e collaboratore di trasmissioni di intrattenimento politico presso la televisione locale Tele Club Italia (2007). È stato direttore del Tg dell'emittente web UnicaChannel .