Questo giorno è dedicato alla memorie di tutte le persone deportate nei campi di concentramento nazisti, luoghi di orrenda e immortale sofferenza che ancora oggi fanno discutere: non dimenticare gli sbagli del passato è un dovere verso il futuro e impegnarsi per tenerli vivi nella memoria è una missione.

Ricordare più di sei milioni di persone che hanno perso la vita è sempre un grande dolore, la mente umana deve rendersi conto che l’estremismo di alcuni ideali può portare a conseguenze catastrofiche e irreversibili.

L’uomo deve ritornare a curarsi del prossimo fino a quando il mondo non sarà un posto migliore e non è utopia ciò che sto dicendo perchè credo che tutto possa davvero cambiare.

Fin quando il nostro modo di pensare non muterà, scoppieranno guerre e gli orrori torneranno per distruggere ancora.

Questo giorno non deve essere solo una ricorrenza ma un monito, un’occasione per rendersi conto che forse dal passato non abbiamo imparato niente vedendo un mondo completamente nel caos.

Siate la luce nell’oscurità,diventate una guida per coloro che non hanno meta e amate senza alcun pudore le persone che incontrate: la vicinanza dei popoli deve partire dai piccoli gesti arricchendo la fiamma del cuore e dissipando il frutto malato dell’odio!

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