Home Cronaca & Attualità Giacomo Benassai: il medico che insegna come volerci bene…….

Giacomo Benassai: il medico che insegna come volerci bene…….

1625
0

Il professor Giacomo Benassai, oncologo,dirigente del dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia al Secondo Policlinico di Napoli,da anni collabora con l’Associazione l’Ancora del Sorriso, soprattutto in campagne dedicate agli
screening di prevenzione primaria.
Egli ribadisce sempre come sia importante curare attraverso la prevenzione e all’insegna del principio “impariamo a volerci bene”.
Infatti bisogna partire proprio da qui, dall’imparare a volersi bene, per prevenire obesità, diabete ,ecc. che sono il più delle volte conseguenza di errati stili di vita, della mancata conoscenza dei principi basilari volti a contrastare tali patologie che se non curate possono sfociare anche nel cancro.
Dalle statistiche risulta che il sud ha il primato dell’obesità infantile ed è proprio su questo dato che si sofferma il prof. Benassai, negli incontri di educazione alla salute, evidenziando che il voler bene ai nostri figli , ai bambini, non significa ingozzarli con ogni sorta di cibo, né permettergli di stare ore davanti al computer o alla playstation, ma insegnare loro attraverso l’ esempio, la testimonianza, a mangiare sano, a trascorrere il tempo libero preferibilmente all’aperto, a contatto con la natura. Questo medico ha inoltre un profondo legame con Casoria, in quanto il suo papà
era direttore della fabbrica di manifatture del tabacco, perciò con grande entusiasmo partecipa sempre alle iniziative che la dott.ssa Susy Silvestri, presidente dell’Associazione l’Ancora del Sorriso, organizza sul nostro territorio con il patrocinio della città metropolitana,di cui è sindaco Luigi de Magistris ,molto sensibile a tali problematiche.
Ma è importante ricordare altresì, la disponibilità del prof. Benassai nel curare e seguire i pazienti che la stessa associazione gli affida.
Ecco dunque in breve il ritratto di questo uomo, di un medico, che nel solco della tradizione dei grandi medici napoletani laici oppure cattolici, a partire dal secolo scorso, sempre hanno unito alla medicina la solidarietà, dedicando la loro vita alle persone segnate dalla sofferenza sia nel corpo che nello spirito.
Ed è in relazione a ciò il principio che il primo passo per guarire è volersi bene, nell’accezione più ampia del termine, come sinonimo di salute, di star bene con se stessi e con gli altri.
C’è in questo invito l’imperativo etico , morale, a farci carico gli uni degli altri, ad evitare che la malattia possa essere espressione del nostro egoismo, dell’ignorare il disagio che può provocare in chi ci vive accanto.
Vogliamoci bene quindi, dimostrando così sia a noi stessi ma soprattutto a chi amiamo il valore della prevenzione , non bisogna dunque solo aggiungere anni alla vita ma puntare su una buona qualità di vita.
Questa è la cultura della prevenzione, che mira ad armonizzare mente e corpo in una sintesi che rende dignitosa l’ esistenza su questa terra.
Grazie, dunque, al prof. Giacomo Benassai uomo mite ed autorevole nel contempo, al suo sorriso ,con cui accoglie i pazienti, alla sua gentilezza, alle coccole  che propina come terapia aggiuntiva( a quella farmacologica) ai pazienti, in
particolare a quelli più fragili oppure oppressi dal cancro.
Grazie perché oggi più che mai c’è bisogno di questi medici impegnati anche nell’associazionismo, nel sociale, che gratuitamente e volontariamente si mettono al servizio della comunità.

Articolo precedenteSalute e benessere: Alimentazione per diabetici
Articolo successivoBotta e risposta con la politica. Gennaro Fico. “Contribuisco a rendere Casoria più vivibile. Amministrazione sia più vicina alle periferie”
Sono laureata in sociologia e scienze religiose. Sposata con Rino ho due figlie, Marianita psicologa e attrice, Anna universitaria, poi ci sono in famiglia anche Brando e Luki due cani che ormai sono considerati a tutti gli effetti componenti del nostro nucleo familiare ed una coppia di merli che da anni occupano abusivamente il mio giardino. Sono la responsabile URP del D. S.43 di Casoria. Oltre al lavoro e alla famiglia a cui dedico la maggior parte del mio tempo, faccio volontariato nel doposcuola parrocchiale. Amo leggere fin da quando ero bambina, la mia autrice preferita è Elsa Morante, ma anche Umberto Eco non mi è indifferente. Non vorrei però tralasciare Manzoni, di cui fin dalle scuole medie sono stata fans appassionata, anche negli anni caldi della contestazione, in cui veniva considerato antiquato e superato da tutti i miei amici. Tra i poeti ,preferisco Eugenio Montale ed Orazio. Questa in breve sono io.