Una delle gare più pazze della storia della formula Uno è andata in scena a Baku: alla fine è Ricciardo a spuntarla. Il primo episodio già in partenza dove Raikkonen mette la propria vettura davanti a Bottas all’esterno ma il pilota Mercedes sale sul cordolo e perde il controllo della vettura colpendo il connazionale(non ci saranno penalità per lui). Sembrerebbe una gara già compromessa per il 77 d’argento ma succederanno ancora tante cose da qui fino alla fine: la Safety Car viene impegnata 3 volte di fila prima per rimuovere la macchina di Kyvat e poi per rimuovere i detriti formatisi in pista(tanto da sospendere la corsa per un quarto d’ora). In uno dei giri dietro la Safety Car Hamilton decide di frenare passando da 80 a 50 chilometri orari in pochissimi metri(e sul rettilineo) e Vettel non ha il tempo di evitarlo danneggiando lievemente la sua ala e, innervosito, il tedesco affianca l’inglese e lo colpisce con una ruotata involontaria(chi farebbe mai una manovra del genere sapendo che potresti danneggiare anche la tua vettura?). Dopo la ripresa della gara Hamilton ha problemi con la protezione interna della macchina ed è costretto ad entrare ai box consegnando il primo posto a Vettel che però, per l’episodio che lo ha visto vittima, deve scontare incredibilmente dieci secondi di penalità lasciando Hamilton libero da ogni punizione(così come per bottas). Il risultato è un’incredibile rimonta di Ricciardo che vincerà la gara e di Bottas che al fotofinish conquista la seconda piazza ai danni di un incredulo Stroll al suo primo podio in carriera. Rimangono tanti dubbi sulle possibili recriminazioni in casa Rossa evidentemente danneggiata dalle decisioni dei giudici di pista.

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