Con l’iniziativa “Dai un calcio ai pregiudizi” da oltre 10 anni l’associazione sportiva FUNICULÀ, tende ad aggregare diverse realtà tra di loro con lo strumento dello sport, in particolare il gioco del calcio che, quando è letto in maniera positiva e costruttiva, è sicuramente tra le migliori forme di aggregazione e socializzazione. Lo sport diventa così un mezzo per sensibilizzare tutte le generazioni a combattere ogni forma di violenza e discriminazione, ad opporsi ai pregiudizi nei confronti delle diversità, ad accorciare le distanze imparando a considerare la diversità come valore aggiunto.

L’associazione “Funiculà” promuove iniziative sportive, ricreative e culturali il cui scopo è quello di ampliare le vie di accesso alla comunità per quei cittadini a rischio di esclusione sociale, relegati a ruolo secondario nella nostra società.

Beneficiari delle attività promosse dall’associazione sono cittadini con disabilità mentale e dipendenze, cittadini assoggettati a forme di sfruttamento, vittime di discriminazione e tutti quei cittadini che vivono una condizione di disagio per la propria diversità

Il 6 febbraio scorso, presso “La stazione dei desideri” sita in via Garibaldi (Arpino), durante la giornata di conoscenza, i ragazzi presenti hanno avuto modo di affrontare tematiche importanti inerenti l’inclusione sociale ed hanno scoperto il valore educativo dello sport.

Quest’anno la manifestazione sportiva “Dai un calcio ai pregiudizi” è organizzata dall’ASD “Funiculà” in collaborazione con la cooperativa la Rete, operante da anni sul territorio del comune di Casoria impegnata in diverse attività rivolte ai minori.

Un progetto di inclusione sociale attraverso lo sport, realizzato col contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio dello Sport.

“È importante per noi investire tempo e risorse affinché i nostri giovani possano sentirsi parte integrante di un progetto. Le attività saranno riproposte nei prossimi giorni ed è ancora aperta la possibilità per giovani e meno giovani di aderire alle iniziative in corso. Ringraziamo tutte le persone intervenute per la partecipazione e il grande contributo morale che ognuno ha dato”. Hanno dichiarato gli organizzatori con entusiasmo per la positiva risposta dei ragazzi intervenuti.

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